Congresso Pd, i quattro dirigenti dissidenti: "Noi contrari al metodo, no al segretario"
La nota di Villani, Capobianco, Landolfi e Iavarone sul prossimo appuntamento provinciale dei dem
CASERTA – Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma dei quattro dirigenti dissidenti Adolfo Villani (sindaco di Capua), Franco Capobianco (sezione Pd Caserta), Alessandro Landolfi e Roberto Iavarone (ex Articolo Uno):
Critiche al metodo
"Ribadiamo che non abbiamo posto un problema sul segretario ma sul metodo che ha basato la scelta dell'organismo dirigente ad una mediazione tra i candidati alle regionali escludendo il partito dei circoli e del territorio. Quindi la critica è ad un metodo che ripropone l'assemblaggio dei comitati elettorali. Lo stesso metodo che ha portato il PD ai minimi storici in provincia di Caserta.
Gli auguri per il congresso
Auguriamo a tutti buon congresso ed in bocca al lupo al neo segretario Stefano Lombardi affinché possa realmente aprire una fase nuova di questo partito uscendo dalle logiche che hanno ridotto questo partito al lumicino".

