antica cittadella
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CASERTA – Un 20enne originario della provincia di Caserta, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato a Manerbio dopo aver tentato di una truffa ad una 75enne e sottrarle alcuni oggetti preziosi. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di martedì 29 settembre 2026, quando il giovane si sarebbe presentato nell’abitazione della donna insieme a un complice.

La truffa del finto maresciallo

La vicenda era iniziata intorno alle 12.30, con una telefonata ricevuta dalla pensionata. Dall’altra parte della linea, uno sconosciuto si era qualificato come maresciallo della Guardia di Finanza e le aveva riferito che alcuni colleghi avevano fermato un’automobile al cui interno sarebbero stati trovati gioielli in oro e documenti riconducibili a lei. L’uomo aveva quindi annunciato l’arrivo di un collega per un controllo.

La consegna dei preziosi

Convinta della ricostruzione, la donna aveva recuperato dalla propria abitazione diversi oggetti di valore, tra cui orologi, tre braccialetti e tre anelli in oro. Poco dopo si era presentato un secondo uomo, qualificandosi come poliziotto. La pensionata gli aveva mostrato i preziosi, ma quando si era allontanata per cercare alcuni documenti, il falso agente ne aveva approfittato per fuggire portando con sé la refurtiva.

La 75enne ha segnalato immediatamente l’accaduto ai carabinieri della stazione di Manerbio. I militari hanno avviato le ricerche e in breve tempo hanno individuato il giovane a bordo di una Fiat 600, all’interno della quale si trovavano gli oggetti sottratti. La refurtiva è stata così recuperata e l’uomo è stato arrestato.

La decisione del giudice

L’arresto è stato convalidato. Il difensore ha chiesto i termini a difesa e il procedimento è stato rinviato. Nei confronti dell’indagato è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria presso una stazione dei carabinieri della provincia di Caserta. Le accuse dovranno essere valutate nel corso del procedimento.