Marciapiedi e strade invase dall'erba, la denuncia dei 5 Stelle di Maddaloni
Sotto osservazione il cronoprogramma: "Quali interventi sono stati eseguiti?"
MADDALONI – Cura del verde pubblico. E’ questo l’argomento al centro di un intervento social del Movimento 5 Stella di Maddaloni.
Al centro della critica c’è l’incuria in cui si trovano cigli stradali, marciapiedi e spartitraffico sul territorio comunale: “Erba che invade cigli stradali e marciapiedi, rami spezzati o recisi lasciati a marcire nelle aiuole spartitraffico, alberi che arrivano a ridosso di balconi, finestre e vetrine delle attività commerciali – si legge nel post dei pentastellati, guidati sul territorio da Agostino Di Silvestro.
Cronoprogramma non rispettato
Al centro dell’analisi del movimento c’è quindi la manutenzione ed il cronoprogramma degli interventi che non verrebbe rispettato: “A Maddaloni la manutenzione continua a mostrare carenze che ricadono ogni giorno sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei cittadini. Il cronoprogramma prevede il taglio dell’erba a mesi alterni, con un intervento previsto a settembre. Eppure, le condizioni riscontrate in alcune zone della città fanno sorgere una domanda precisa: quali interventi sono stati effettivamente eseguiti e dove?
Ci sono camminamenti pedonali ormai impraticabili, dove l’incuria ostacola il passaggio soprattutto di persone con disabilità, anziani e genitori con passeggini. A questo si aggiunge la presenza di rifiuti incendiati e mai rimossi, con odore acre e residui di cenere che continuano a creare disagio.
Le foto allegate sono meramente esemplificative: le condizioni che denunciamo riguardano l’intera città, non soltanto i luoghi fotografati”.

Le richieste dei pentastellati
Alla luce di questo, il Movimento 5 Stelle chiede una parità di trattamento: se i trasgressori delle regole del conferimento dei rifiuti devono giustamente essere sanzionati, allo stesso modo il Comune deve mostrare la stessa rigidità verso se stesso e le ditte incaricate: “Come Movimento 5 Stelle Maddaloni siamo pienamente favorevoli ai controlli e alle sanzioni nei confronti di chi non rispetta le regole, a partire dal calendario per il conferimento dei rifiuti. Il rispetto dei doveri dei cittadini è indispensabile e va fatto valere con rigore.
Ma lo stesso rigore deve valere per i doveri dell’amministrazione.
Alla frequenza con cui vengono pubblicizzati controlli e multe deve corrispondere una cura altrettanto costante della città.
Chi paga i tributi e rispetta le regole ha diritto a una città pulita, sicura e vivibile. E gli interventi ordinari, quando vengono eseguiti, sono l’adempimento di un dovere: presentarli ogni volta come risultati straordinari non cancella le condizioni in cui versa il resto della città. Maddaloni merita una manutenzione costante in ogni quartiere, non una sequenza di annunci sui social che celebrano come straordinario ciò che dovrebbe essere ordinario e che, ancora oggi, non viene garantito in tutta la città”.