Villa del fratello dell'esponente del clan: arriva la confisca definitiva
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso alla sentenza d'Appello
CASAL DI PRINCIPE – Arriva la confisca definitiva di una villa e di un terreno che si trovano nel comune di Casal di Principe appartenuti a Renato Corvino, fratello di Romolo esponente del clan dei casalesi.
La confisca
La sentenza definitiva è stata emessa dalla seconda sezione della Corte di Cassazione che ha decretato inammissibile il ricorso presentato contro la sentenza della Corte d’Appello.
La confisca venne disposta per la prima volta dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nel 2013 nell’ambito di alcune misure di prevenzione volte a colpire i patrimoni. Nel 2025 i legali di Corvino aveva cercato di ottenere l’annullamento della confisca puntando sulla legittimità della quota finanziaria pagata dal Corvino che dalla sua non pericolosità sociale e sulla sentenza del processo “Aurora + altri” che aveva escluso l’aggravante mafiosa.
La sentenza
Di diverso avviso sono stati invece i giudici di Cassazione che ha sottolineato la permanenza della pericolosità sociale legata ad altri procedimenti penali in cui sarebbe emerso il ruolo della famiglia nell’area di influenza del clan Bidognetti.
