Terremoto con scossa di 4.7: tanti cittadini hanno passato la notte fuori casa
Aree di accoglienza disposte dal Comune, continua la sciame sismico: registrate 129 scosse
REGIONALE - Tantissimi, a Pozzuoli e nella periferia occidentale di Napoli, hanno scelto di trascorrere la notte fuori casa dopo la scossa di magnitudo 4.7 che ha seminato danni e paura nei Campi Flegrei. Il Comune di Napoli e quello di Pozzuoli hanno attivato le aree di accoglienza di via Terracina e del Palatrincone cui si sono rivolte decine di famiglie.
In molti hanno dormito fuori casa
Molti invece hanno preferito dormire nelle proprie auto o presso familiari e amici. "Impossibile trascorrere la notte in casa dopo il terrore di ieri - racconta Antonio, 70 anni, residente nella zona di Agnano - la scossa è stata fortissima e interminabile, non riuscivo nemmeno ad aprire la porta dell'appartamento che si era incastrata. Siamo abituati da anni a convivere con il bradisismo, ma non a questi livelli e con questo rischio. C'è davvero da chiedersi quanto possano resistere le nostre case a sollecitazioni di questo tipo".
Continua lo sciame sismico
Prosegue lo sciame sismico ai Campi Flegrei. Dopo la scossa delle 19:46 di ieri di magnitudo 4.7, sono stati rilevati in via preliminare 129 terremoti. I due eventi sismici più rilevanti sono stati registrati alle 5:47, magnitudo 3.1, e alle 5:49, magnitudo 3.0.
