antica cittadella
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SESSA AURUNCA/CELLOLE/MONDRAGONE/CASTEL VOLTURNO - Anche per l'estate 2026 la Provincia di Caserta rinnova il proprio impegno per la tutela del mare e dell'ambiente costiero con l'attivazione del servizio "Spazzamare", che interesserà l'intero tratto di litorale provinciale, per circa quaranta chilometri di costa.

Ripartito il servizio sul litorale

Dopo i risultati ottenuti negli anni precedenti, il servizio è ripartito in questi giorni con l'impiego di due battelli antinquinamento che opereranno per tutta la stagione estiva nelle acque antistanti i comuni di Sessa Aurunca, Cellole, Mondragone e Castel Volturno. Il servizio è curato dal Settore Ambiente della Provincia di Caserta, nell'ambito delle attività di tutela e salvaguardia del patrimonio costiero.

Come nelle precedenti edizioni, le imbarcazioni avranno base operativa alle foci del Garigliano e del Volturno, punti strategici dai quali prenderanno il via gli interventi quotidiani di monitoraggio e raccolta dei rifiuti galleggianti.

Impiegati gli Ecoboat 750

I mezzi impiegati sono gli Ecoboat 750, battelli specializzati nelle operazioni di disinquinamento in mare e nella rimozione di rifiuti solidi galleggianti e semisommersi, alghe, schiume, mucillagini, sostanze oleose e grasse e idrocarburi. A bordo sono inoltre presenti un drone per la sorveglianza e l'individuazione dei rifiuti galleggianti e un sottomarino ROV a comando remoto per la scansione dei fondali e la georeferenziazione dei rifiuti, consentendo un monitoraggio costante anche dell'ambiente sommerso.

L'iniziativa rientra nel più ampio programma di tutela ambientale promosso dalla Provincia di Caserta, che negli ultimi mesi ha intensificato le attività di controllo e contrasto agli illeciti ambientali lungo il litorale attraverso un costante coordinamento del Settore Ambiente e della Polizia Provinciale.

"Anche quest'anno - dichiara il presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano - abbiamo voluto garantire la continuità di un servizio che rappresenta un presidio concreto a tutela del nostro mare. La pulizia quotidiana delle acque superficiali contribuisce a preservare il patrimonio ambientale della costa domizia e a migliorare la qualità del nostro litorale, con benefici evidenti sia per l'ecosistema marino sia per i cittadini e i tanti turisti che scelgono le nostre spiagge. Questo intervento si inserisce in una strategia più ampia che la Provincia sta portando avanti sul fronte della tutela ambientale, attraverso controlli sempre più capillari e azioni concrete per contrastare ogni forma di inquinamento. Ringrazio il Settore Ambiente, guidato dal dirigente Giovanni Solino e le Amministrazioni comunali rivierasche per la preziosa collaborazione istituzionale che rende possibile questo importante servizio".