Serie A, il Napoli si ferma sul pari al "Maradona" contro il Verona: 2-2 finale
Gli azzurri rimontano il Verona nel secondo tempo ma finisce in pareggio
Gli azzurri rimontano il Verona nel secondo tempo ma finisce in pareggio
Precedenti in Serie A
Il Napoli ha giocato contro il Verona in 4 competizioni per un totale di 92 partite, ottenendo 47 vittorie, 26 pareggi e 19 sconfitte. In totale 145 gol fatti e 76 gol subiti.
Il Napoli ha vinto le ultime 2 partite giocate in casa contro il Verona.
Il Napoli è imbattuto nelle ultime 20 partite casalinghe giocate contro il Verona.
Esattamente un mese dopo (7 dicembre, 2 ‒ 1 alla Juve), gli azzurri tornano al “Maradona” nel turno infrasettimanale intenti a proseguire la striscia di 4 vittorie consecutive tra Supercoppa e campionato. Curiosamente, anche quest’anno, al pari del 2025, sarà il Verona il primo avversario a calcare il manto erboso di Fuorigrotta.
Nonostante l’ultimo posto, però, gli scaligeri sono squadra da prendere con le pinze, capaci di alternare prestazioni insufficienti ad altre di valore, anche alla luce delle tante defezioni (ultima in ordine di tempo quella di Neres) che continuano ad accompagnare il cammino del Napoli.
Alcuni numeri della sfida
Un solo match alla 19° giornata e vittoria scaligera (0 – 1, 41′ Mascetti) il 29 febbraio 1976.
Il dato relativo ai 12 precedenti nel mese di gennaio, invece, pende nettamente dalla parte degli azzurri che proprio un anno fa con il 2 ‒ 0 del 12 gennaio (5’ aut. Montipò, 61’ Anguissa) hanno ulteriormente allungato sui gialloblù (6 a 2).
La miglior sequenza di vittorie consecutive del Napoli in assoluto è stata di 7, interrottasi nel 2021 al pari di quella in A (di ben 11 affermazioni), mentre gli scaligeri non hanno mai bissato un successo.
Per quanto concerne la più lunga striscia di imbattibilità, quella degli azzurri è di 26 partite (18 vittorie – 8 pari), iniziata il 25/03/1984 ed è tuttora in corso, mentre quella del Verona (3 partite – 3 pareggi) si è interrotta dopo il 2 – 1 del 4 febbraio 2024.
I risultati più ricorrenti
Prevale il 2 – 0 (8 volte); immediatamente seguito a ruota dall’ 1 – 1 (7) dallo 0 – 0 (6) e dal 3 – 0 (5).
La partita con più reti in assoluto è il 6 – 2 del 26/10/2014 (1’ Hallfredsson, 44’ e 58’ Hamsik, 66’ N. Lopez, 68’, 84’ e 91’ rig. Higuain, 76’ Callejon).
In testa alla classifica marcatori del match vi è Josè Maria Callejon con 5 reti, seguito da Savoldi a 4
Altre statistiche
I padroni di casa prevalgono nettamente anche per le partite con la porta inviolata: Napoli 26 – H. Verona 9 e per quelle condotte in vantaggio: Napoli 27 (24 v. – 3 n. – 0 p.) – H. Verona 12 (4 v. – 5 v. – 3 p.)
Veneta è, invece, la rete più veloce:
Hallfredsson al 1’ – 26/10/2014 – Napoli 6 – 2 H. Verona – Serie A
Gli azzurri sono avanti anche nel computo delle autoreti a favore 5 ad 1 di cui 3 decisive (ininfluente, invece, quella di Bagni nel 4 – 1 del 20/12/1987).
Il bilancio in sintesi
Vittoria Napoli più recente
12/01/2025 ‒ Napoli 2 – 0 H. Verona (5’ aut. Montipò, 61’ Anguissa) ‒ Serie A
Pareggio più recente
15/04/2023 – Napoli 0 – 0 H. Verona (Serie A)
Vittoria H. Verona più recente
02/01/1983 – Napoli 1 – 2 H. Verona (15’ e 52’ Fanna, 60’ Pellegrini III) – Serie A
Totali incontri: 44
Vittorie Napoli: 27 (22 in A, 1 in Div. Naz., 2 in Serie B, 2 in Coppa Italia) – Perc. 60%
Pareggi: 14 (8 in A, 6 in B) – Perc. 31,11%
Vittorie H. Verona: 4 (2 in A, 1 in Div. Naz., 1 in B) – Perc. 8,88%
Reti Napoli: 81 (66 in A, 3 in Div. Naz., 7 in B, 5 in Coppa Italia)
Reti H. Verona: 22 (15 in A, 1 in Div. Naz., 5 in B, 1 in Coppa Italia)
Sono 92 le sfide totali tra Napoli e Verona, di queste 64 quelle in serie A con 35 successi azzurri, 15 pareggi e 14 vittorie degli scaligeri, con 108 reti realizzate dai partenopei e 54 quelle dei gialloblù. La prima sfida tra le due formazioni giocata in Campania fu disputata nella Divisione Nazionale ed è del 9 gennaio 1927. Vinse l'Hellas per 0-1, grazie alla rete di Chiecchi. Era il Napoli guidato in panchina da Paulo Innocenti che in attacco aveva la coppia composta da Gariglio e Sallustro.
Sono 43 anni che gli Scaligeri non vincono al Maradona ex “Stadio San Paolo”
Nelle ultime dieci gare in totale disputate tra le due formazioni le vittorie degli azzurri sono state 5, ben 3 i pareggi e 2 i successi del Verona. Le due squadre si affrontano dopo un anno, l'ultima volta si incrociarono il 12 gennaio 2025 e il Napoli vinse per 2-0 davanti ai propri sostenitori con l'autorete di Montipò e il raddoppio siglato da Anguissa. L'ultimo pareggio tra le due formazioni a Fuorigrotta è del 15 aprile 2023, era il 30° turno, e il match terminò per 0-0. L'Hellas non vince al «Maradona» dal 2 gennaio 1983 era la 14esima giornata di serie A e gli scaligeri misero a segno il blitz vincendo per 1-2. Sulla panchina azzurra sedeva Bruno Pesaola, mentre, su quella degli scaligeri Osvaldo Bagnoli. Per i veneti segnò una doppietta Pietro Fanna, mentre, per gli azzurri andò in rete Claudio Pellegrini. In quel match i due stranieri dei partenopei erano Krol e Diaz.
| Competizione | Giocate |
Vittorie |
Pareggi |
Sconfitte |
Fatti |
Subiti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Serie A | 64 |
35 |
15 |
14 |
108 |
54 |
| Serie B | 18 |
5 |
10 |
3 |
16 |
13 |
| Coppa Italia | 6 |
6 |
0 |
0 |
18 |
3 |
| Divisione Nazionale | 4 |
1 |
1 |
2 |
3 |
6 |
92 |
47 |
26 |
19 |
145 |
76 |
Formazioni ufficiali
Modulo: 3-4-2-1
Napoli: Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez, Elmas, Lang; Hojlund.
A disposizione:
Meret, Contini, Juan Jesus, Olivera, Lucca, Prisco, De Chiara
Indisponibili e Sospesi:
Romelu Lukaku, Kevin De Bruyne, Pasquale Mazzocchi, André-Frank Zambo Anguissa, David Neres, Sam Beukema, Lorenzo Lucca, Billy Gilmour
All. Conte
Modulo: 3-5-2
Verona: (3-5-2): Montipò; Nunez, Bella-Kotchap, Valentini; Bradaric, Niasse, Gagliardini, Bernede, Frese; Sarr), Orban
A Disposizione:
Perilli, Toniolo, Oyegoke, Yellu, Serdar, Nelsson, Slotsager, Kastanos, Harroui, Ebosse, Mosquera, Cham, Al-Musrati
Indisponibili e sospesi:
Jean-Daniel Akpa Akpro, Tomas Suslov
All. Zanetti
Arbitro: L'arbitro per la partita Napoli-Verona, valida per la 19a giornata di Serie A Enilive 2025/26, sarà Matteo Marchetti. L'incontro si svolgerà allo stadio “Diego Armando Maradona” di Napoli, con fischio d'inizio fissato alle ore 18:30. Marchetti è un arbitro internazionale della Sezione AIA di Ostia Lido, e ha già diretto cinque incontri con il Napoli, collezionando tre vittorie, un pareggio e una sola sconfitta.
Assistenti:
Andrea Zingarelli (Sez. AIA di Siena), Federico Fontani (Sez. AIA di Siena)
Stadio: Diego Armando Maradona
Serie A, il Napoli si ferma sul pari al "Maradona" contro il Verona: 2-2 finale
Inizia la ripresa e scende in campo un Napoli trasformato. La scintilla è arrivata al 54': un angolo al bacio di Lang ha trovato lo stacco imperioso di Scott McTominay, che riapre i giochi.
Da lì in poi è stato un assedio confusionario ma travolgente. Il Napoli ha "segnato" altre due volte, ma in entrambi i casi l'urlo del Maradona è stato strozzato dal VAR: prima a Hojlund per un tocco di mano e poi a McTominay per un fuorigioco millimetrico di Rrahmani. Se il rigore era discutibile, il gol annullato a Hojlund entra nel regno dell'assurdo. In un calcio dove si chiede ai difensori di sparire e agli attaccanti di essere automi, Marchetti annulla il possibile pareggio Inizia la partita e mentre il Napoli cercava di fare la partita, il Verona di Zanetti mostra una ferocia e una precisione chirurgica. Al 16', il primo schiaffo: una ripartenza perfetta orchestrata da Niasse ha liberato Martin Frese, che con un colpo di tacco da antologia ha gelato Milinkovic-Savic.
Non c'è stato tempo di riorganizzarsi che il baratro si è fatto più profondo: al 27', un tocco di mano di Buongiorno in area ha regalato un rigore agli ospiti. Gift Orban si è presentato dal dischetto con una freddezza glaciale, firmando uno 0-2 e guadagnando un cartellino giallo a seguito di un’esultanza a dir poco raccapricciante. Il rigore concesso al Verona per il raddoppio è il manifesto dell'incoerenza degli arbitri moderni. È vero, il braccio di Buongiorno è largo, ma come ha giustamente sottolineato Luca Marellil, l'azione nasce da una spinta netta di Valentini che sbilancia il difensore azzurro. Marchetti è andato al monitor, ha guardato le immagini, ma ha ignorato completamente l'origine del movimento, punendo l'effetto e non la causa.
per un tocco di mano che definire "impercettibile" è un complimento. Conte nel post-partita è stato chiarissimo: "Cosa doveva fare, amputarsi il braccio?". Sembrava una maledizione, finché all'82' il Capitano, Giovanni Di Lorenzo, ha deciso di vestire i panni dell'attaccante: su un bellissimo cross di Marianucci, si è inserito con i tempi giusti e ha trafitto Montipò per il definitivo 2-2.

