antica cittadella
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CASAL DI PRINCIPE/CASTEL VOLTURNO – Procede l’inchiesta della Procura sulla vicenda del bimbo nato morto dopo un parto cesareo d’urgenza a cui è stata sottoposta la madre, una 34enne di Casal di Principe, alla clinica “Pineta Grande” di Castel Volturno.

Fissata l'autopsia

Nelle scorse ore infatti è stata disposta l’autopsia sul corpicino del neonato. L’esame autoptico è fissato per il prossimo 12 maggio all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. L’inchiesta della Procura, lo ricordiamo, è scattata dopo la denuncia dei familiari della donna ai carabinieri. 

Il  fascicolo per omicidio colposo

A occuparsi del caso, con la decisione di procedere all'autopsia, è il sostituto procuratore di Santa Maria Capua Vetere Giacomo Urbano, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, disponendo nel contempo il sequestro della salma e della cartella clinica. La tragedia si è consumata in 48 ore, l'arco di tempo intercorso tra il primo accesso della 34enne al Pineta Grande Hospital, e il cesareo d'urgenza cui è stata sottoposta, con il piccolo estratto già morto. 

La ricostruzione

La donna si era recata nella struttura sanitaria del litorale domizio il 24 aprile, lamentando forti dolori all'addome; visitata nel reparto di ginecologia del Pineta Grande, era stata trattenuta qualche ora in osservazione ma poi mandata a casa. Dopo neppure 24 ore, era la mattina del 25 aprile, la 34enne è stata costretta a tornare in ospedale, lamentando gli stessi forti dolori: il quadro clinico era però peggiorato e la donna è stata ricoverata e a distanza di circa 24 ore sottoposta a un cesareo. Tutto inutile: il piccolo è nato morto. Uno choc per la madre, che però non si è persa d'animo e ha deciso di cercare la verità sulla morte di suo figlio.