antica cittadella
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MADDALONI - Il Soprano internazionale Mariagrazia De Luca torna nel suo casertano, che mai manca di celebrarla e riconoscerne la verticalità della vertigine sonora. Dopo aver interpretato i principali ruoli dell’Opera nei grandi teatri d’Europa, d’Egitto e New York, De Luca riafferma l’impegno culturale per questo territorio, diretta dal Maestro Ivano Caiazza

L'esibizione a Maddaloni

Sabato 12 settembre, alle ore 21.00, è stata portata in scena la “Cavalleria Rusticana” alla Basilica Minore del Corpus Domini di Maddaloni. L’evento è stato voluto da Andrea De Filippo, Sindaco di Maddaloni e Vicepresidente della Provincia di Caserta, dall’Assessore alla Cultura Caterina Ventrone, col patrocinio di Provincia e Comune.

L'opera

L’opera lirica di Pietro Mascagni, tratta dal Verga, ha preso forma con l’orchestra “Domenico Cimarosa”, diretta dal Maestro Ivano Caiazza. Hanno dato volto, voce e spirito alla tragedia: Mariagrazia De Luca (Santuzza), Giovanni Leccese (Turiddu), Carmine Monaco (Alfio), Domenica Pennacchio (Lola) e Annamaria Napolitano (Mamma Lucia), col Coro “Alter Chorus” di Molfetta, preparato dal Maestro Antonio Allegretta.

Il soprano

Mariagrazia De Luca è il soprano lirico-drammatico di Caserta, tra i rappresentanti dell’Alta Cultura Italiana nel mondo, che si è esibita nei maggiori teatri d’Europa e degli Stati Uniti, col Tour di New York (al Carnegie Hall e all’Istituto Italiano di Cultura  ̶  andato in onda su Rai Italia e Rai International) e che ora torna a splendere nella sua provincia.

 La De Luca è stata particolarmente elogiata per la vocalità scura ma morbida, di bel fraseggio e pianissimi, proponendo una Santuzza inedita nella storia operistica del ruolo, una donna passionale ma anche irruenta, dolente e melanconica. Magistralmente diretta da un ottimo Ivano Caiazza, direttore e violinista casertano, assai apprezzato nella sua scelta stilistica e per le dinamiche del fraseggio. Un plauso generale va a tutto il gruppo di cantanti e musicisti, distinto per professionalità e bravura, che ha permesso un evento riuscito.

 

Ricordiamo i diversi encomi di raro e inconsueto calibro che hanno vestito l’artista: «Una voce meravigliosa. In poco tempo può diventare una delle più importanti della sua generazione» (Sumi Jo, tra i grandi soprani internazionali affermati da tempo); «Ha mandato in visibilio il pubblico dell’Istituto di Cultura Italiana. Interpretazione intensa e drammatica» (La Voce di New York); «L’italiana debutta in breve tempo e domina il ruolo brillantemente. Senza sforzo sale sulle note più alte del soprano e riesce a trovare profondità che rendono onore al mezzosoprano» (Christoph Kalies, giornalista). De Luca, nata a Roma ma vissuta e cresciuta da sempre a Caserta, ha interpretato i principali ruoli dell’Opera italiana. In breve tempo il San Carlo di Napoli la sceglie per rappresentare Napoli e l’Opera all’Accademia e Ambasciata d’Egitto a Roma, nonché all’Alexandria Opera House (Egitto). Nel corso della 21° edizione del “Premio Padre Pio” a Pietrelcina si è esibita alla presenza dei rappresentanti consolari di Usa, Francia, Inghilterra e Vaticano.

 Si è formata con i giganti della lirica: Maria Dragoni (unica erede della Callas), Giovanna Casolla (Soprano Falcon), oltre a Mariella Devia e Riccardo Muti. Senza dimenticare una interessante esperienza passata come Finalista Assoluta al Sanremo Newtalent 2021, in onda su Sky.