Suggestione elezioni a Maddaloni, occhi dolci fra Pd e M5S, ma porta chiusa ai fuoriusciti
Le due forze del campo largo a lavoro per rafforzare la presenza sul territorio: programma e radicamento sono le priorità
MADDALONI – La politica, così come ogni azione umana, non è fatta solo di atti ufficiali, della fredda esteriorità, ma anche di sfumature, di piccoli sussurri che ci danno l’idea, il sentore di processi in atto.
Aria di elezioni?
E’ proprio quello che si percepisce, ormai da alcuni giorni, negli ambienti politici di Maddaloni. La parola, leggera quanto indefinita, che corre velocemente in città, è una sola: elezioni. Per il momento, lo ribadiamo anticipatamente, non c’è nulla di certo o di ufficiale; è semplicemente una voce che, come tutti gli elementi ipotetici, poggia su un qualcosa di realizzabile che in questo caso è rappresentato da una possibile candidatura del sindaco De Filippo alle prossime elezioni politiche che dovrebbero svolgersi la prossima primavera.
Il campo largo a Maddaloni
Nonostante la mancanza di certezze su questo scenario – del resto siamo decisamente in anticipo sui tempi – si tratta di un’eventualità di cui è impossibile non tener conto. L’idea di elezioni anticipate fluisce sicuramente per la testa dei movimenti e dei partiti in città. Tra questi ci sono anche le forze del cosiddetto “campo largo”: il Partito Democratico ed il Movimento 5 Stelle. Oltre a far parte di questa “costituente di centrosinistra”, con accordi in corso tra i rispettivi leader nazionali Elly Schlein e Giuseppe Conte, i due circoli maddalonesi sono accomunati da un altro elemento: la recente rinascita dalle macerie politiche lasciate dalle passate dirigenze.
Tenendo ben a mente questo parallelismo, c’è chi ha sorriso vedendo i due partiti scendere in piazza lo stesso giorno a Maddaloni seppur in due zone diverse. Un segnale di intesa? No, solo un caso, ci tengono a specificare i coordinatori.
La segretaria Roberti (PD): “Pronti al dialogo”
Le idee relative alla tornata elettorale sono ancora troppo sommarie. La segretaria del Pd Milena Roberti al momento si sta concentrando sulla ricostruzione del partito: «Stiamo tornando ad essere un polo attrattivo per gli elettori di centrosinistra – chiarisce - In questa fase stiamo cercando di raccogliere gli stimoli che ci arrivano da un dialogo sempre più fitto con la cittadinanza, azione che sarà utile a recepirne le difficoltà, le esigenze, i desideri. Questo insieme di elementi rappresenterà poi le colonne del nostro futuro programma elettorale». Quindi testa bassa e pedalare, anche perché il centrosinistra sul territorio maddalonese, dopo il passaggio di diversi esponenti storici al di là della barricata in occasione delle scorse Comunali e Regionali, si era ridotto ad una piana desolante. Rimanendo in quest’ambito, non sono poche le voci sulla volontà di alcuni fuoriusciti a ricucire lo strappo in vista di una tornata elettorale anticipata. Su questo tema la segretaria Roberti dimostra di aver chiuso la porta anche se non del tutto: «E’ molto complicato, una cosa è certa: noi siamo contrari a quest’amministrazione di centrodestra. Se dovesse aprirsi una fase elettorale cercheremo il dialogo ma, seguendo le direttive nazionali della segretaria Schlein, esso andrà in direzione delle forze del campo largo».
Il coordinatore Di Silvestro (M5S): “Discontinuità con l'amministrazione De Filippo”
Sulla stessa linea, pur con le differenze evolutive degli ultimi anni, si muove il Movimento 5 Stelle, guidato sul territorio dal coordinatore Agostino Di Silvestro. Anche i pentastellati aspettano l’evolversi degli eventi mantenendo fede ai propri impegni sul territorio, come per esempio la programmazione di un gazebo al mese, a tutti gli effetti un appuntamento periodico con i cittadini. Ma il pensiero corre ed è impossibile non fare delle proiezioni. Nell’immaginare il futuro però c’è una certezza: «Noi segneremo sicuramente il passo su un principio per noi essenziale: la discontinuità con l’amministrazione De Filippo – ha dichiarato Di Silvestro – Non vogliamo assolutamente contatti, né tanto meno imbarcheremo chi è stato a sostegno di questo governo comunale». Affianco a questo muro, Di Silvestro si dichiara pronto ad aprire ad una collaborazione elettorale con il Pd: “Va da sé che saranno i nostri principali interlocutori, un po' come avviene a livello regionale e nazionale. Al momento però non ci sono stati incontri in tal senso”.
Maddaloni città sempre più attiva
Nulla di certo, ma una valanga di supposizioni, di voci, di scenari possibili. Per il momento non si può fare altro, ma è giusto documentare anche questa attività perché essa rappresenta la cartina al tornasole di un tessuto sociale comunque attivo e questo a noi cronisti e a voi cittadini non può che far sicuramente piacere.