antica cittadella
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MADDALONI – “Le numerose risorse storiche appartenenti al passato meritano di essere valorizzate con una serie di interventi tali da rendere Maddaloni una città a vocazione turistica”. Esordisce in questo modo Osvaldo Sammarco, professionista maddalonese, nella sua analisi sul panorama del patrimonio artistico e culturale della città di Maddaloni.

La proposta di un un comitato

Sammarco propone la creazione di un comitato che si occupati esclusivamente della tutela e valorizzazione dei beni culturali maddalonesi e sul recupero della sua storia: “Il ripristino di tanti monumenti lasciati finora all’incuria comporterebbe certamente anche un indotto economico e nuove prospettive occupazionali. È quindi necessario costituire un comitato permanente formato da persone consapevoli, studiose, erudite e appassionate della propria terra. Conoscere il passato significa comprendere consapevolmente il presente.

Persone di tale spessore esistono a Maddaloni: figure come la dott.ssa Maria Rosaria Rienzo, il prof. Pietro Vuolo, l’arch. Antonio Mereu, il dott. Daniele Napolitano, l'arch. Giuseppe Colimodio, il maestro d’arte Wladimiro Cardone, il dott. Antonio Cembrola, Antonio Pagliaro e altri ancora, come il cronistorico maddalonese, l’insegnante Michele Schioppa. Inoltre, molti giovani antropologi maddalonesi hanno dedicato i loro studi alla nostra città; insieme ad altri cultori, potrebbero dare un vero rilancio a tutto ciò che appartiene alla nostra storia”.

Un patrimonio che richiede un intervento di valorizzazione

Un patrimonio ed è una storia di assoluta importanza e rispetto che chiede a gran voce un intervento: “Tale iniziativa sarebbe molto vantaggiosa per la tutela e la promozione delle nostre ricchezze storiche. Ciò senza contare i preziosissimi reperti dell’antica Calatia che, come rivelano studi già effettuati, sono ancora in attesa di essere letteralmente scoperti, all’insegna del fascino archeologico locale; perché la città di Calatia è come Pompei.

Nel Regio Convitto Nazionale “Giordano Bruno”, inoltre, abbiamo la tela più grande del mondo, e a Maddaloni sono presenti chiese fondate ed edificate prima dell'anno mille. Il Castello e le due Torri, poi, non possono essere discussi in maniera occasionale e discontinua, poiché necessitano ormai di urgentissimi interventi di restauro.

Per questo, al di là di ogni posizione politica, è fondamentale la costituzione di un Comitato super partes utile alla promozione, allo sviluppo e al rilancio del patrimonio storico-culturale della città di Maddaloni”.