antica cittadella
antica cittadella

CASERTA/PIGNATARO MAGGIORE - La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere - sostituto Giacomo Urbano - ha emesso un avviso di conclusione delle indagini preliminari per l'ex presidente della Provincia di Caserta ed ex sindaco di Pignataro Maggiore Giorgio Magliocca, coinvolto con altre 7 persone nell'inchiesta su appalti e sui favori in Provincia

Con l'avviso decorrerà un termine di venti giorni entro il quale gli indagati potranno chiedere al pm di essere sentiti o presentare memorie difensive e produrre documenti, trascorso il quale l'ufficio giudiziario potrà chiedere il rinvio a giudizio o anche l'archiviazione.

La tesi della Procura

Per la Procura Magliocca, che risponde di corruzione, si sarebbe speso per far avere affidamenti diretti dalla Provincia ai due imprenditori edili Cosimo Rosato e Gianpaolo Benedetti (entrambi raggiunti dall'avviso di conclusione indagini) ottenendo in cambio la sponsorizzazione per diverse decine di migliaia di euro della squadra di calcio dilettantistica, l'Asd Vitulazio, in cui militava il figlio. 

Gli altri indagati

Tra gli indagati anche Antonietta Nacca, ex vicesindaco di Macerata Campania, legale rappresentante di un'azienda attiva nella segnaletica stradale e nelle manutenzioni che, secondo l'accusa, avrebbe sponsorizzato il Gladiator Juniores nella stagione 2022-2023, sempre quando vi militava il figlio di Magliocca, con un contributo complessivo di 4.880 euro, versato in due tranche tra febbraio e marzo 2023. Avviso di chiusura indagini poi per Alfonso Valente, all'epoca dei fatti allenatore dell'Asd Vitulazio, il cui ingaggio sarebbe stato pagato da Rosato come contropartita degli appalti ricevuti su interessamento di Magliocca. In seguito all'indagine, Magliocca si dimise nell'ottobre del 2024 da presidente della Provincia. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha anche chiesto l'arresto di Magliocca ma il giudice per le indagini preliminari ha rigettato l'istanza.