TEANO – E’ stata emessa la sentenza nei confronti sei persone accusate di furto di sculture, risalenti all’antica civiltà sidicina, e della loro vendita. Gli imputati, tra cui anche un avvocato, dovevano rispondere di aver depredato bellezze storico artistiche della città di Teano.

Le condanne

Nello specifico sono stati condannati: Antonio Pane (2 anni di carcere e 2mila euro di multa), Massimo Aversano (1 anno e 5 mesi con 500 euro di multa), Emilio Autieri (1 anno e 4 mesi con 400 euro di multa), Domenico De Biasio (10 mesi di reclusione e 300 euro di multa). E’ stato assolto Gerardo Mastrostefano, mentre per Luca Compagnone non ci sarà luogo a procedere per assenza di querela.

L'inchiesta

L’inchiesta è partita dalle indagini dei carabinieri della stazione di Teano che hanno identificato i responsabili dei vari furti. Grazie all’operazione vennero recuperati circa 170 oggetti di valore risalenti ad un periodo compreso tra l’ VIII sec. a.C. e il II sec. d. C.