antica cittadella
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CAPUA – Nuova svolta nel procedimento per l’omicidio di Alangir Sabally, 17enne gambiano, ucciso a colpi di forbice nella Masseria Adinolfi a Capua. Sul banco degli imputati il 22enne bengalese Pranto Hawlader.

La richiesta della Procura

Nella giornata di ieri i sostituti procuratori Gionata Fiore e Mariangela Condello hanno richiesto al Gup del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere la condanna a 14 anni di reclusione per il killer. Per i pm sarebbe da prendere in considerazione anche l’aggravante dei futili motivi per l’omicidio del 17enne che stava lavorando proprio con il suo omicida nella struttura casertana.

Il delitto

Era il 15 giugno scorso quando Alagie Sabally, il 17enne gambiano veniva ucciso nella cucina del ristorante della Masseria Adinolfi a Sant'Angelo in Formis, frazione del comune di Capua. Ad essere accusato del delitto è il 22enne bengalese Pranto Hawlader, in carcere per l'omicidio. Si tornerà in aula nel mese di giugno.