Auto in fiamme tra Cellole e Sessa, ci sono 3 misure cautelari
Svolta nell'indagine dei carabinieri sugli incendi dolosi avvenuti tra ottobre e novembre 2025: c'è anche un uomo di Carano di Sessa

CELLOLE/SESSA AURUNCA – C'è la svolta nelle indagini condotte dai carabinieri sull'incendio delle tre auto andate in fiamme e distrutte tra Cellole e Sessa Aurunca.
Auto in fiamme tra Cellole e Sessa, ci sono 3 misure cautelari
I carabinieri hanno eseguito tre misure cautelari nell’ambito di una complessa indagine riguardante una serie di incendi dolosi che, tra ottobre e novembre 2025, hanno distrutto diverse autovetture parcheggiate nelle zone di Cellole e Sessa Aurunca.
Le persone coinvolte sono gravemente indiziate, allo stato attuale delle indagini preliminari, di concorso in incendio doloso aggravato. È importante sottolineare che il procedimento giudiziario è ancora in corso e che, conformemente a quanto previsto dalla legge, gli indagati devono essere considerati innocenti fino a un eventuale verdetto definitivo.
Svolta nell'indagine dei carabinieri sugli incendi dolosi avvenuti tra ottobre e novembre 2025: c'è anche un uomo di Carano di Sessa
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i presunti mandanti sarebbero F.D.P., 53 anni, residente a Carano frazione di Sessa Aurunca, destinatario dell’obbligo di firma, e A.H., 42 anni, cittadino albanese domiciliato a Formia, per il quale è stato disposto il regime di arresti domiciliari. Ai domiciliari è finito anche M.C., 42 anni, ritenuto dagli inquirenti il presunto autore materiale degli incendi. Nel corso dell’interrogatorio, quest’ultimo avrebbe ammesso il proprio coinvolgimento, dichiarando di aver agito sotto compenso economico.
L’indagine ha preso in esame tre distinti episodi di natura dolosa. L’11 ottobre 2025, un incendio distrusse una Peugeot 2008 parcheggiata in via Vittorio Emanuele a Cellole. Il 23 novembre successivo, nella medesima strada, le fiamme avvolsero una Jeep Compass. Infine, il 28 novembre, un terzo rogo ridusse in cenere un Fiat Doblò in largo Croci a Sessa Aurunca.
Adesso partirà il procedimento giudiziario per fare piena luce sulle responsabilità dei tre indagati
Grazie a un’attenta attività investigativa svolta dai carabinieri, coordinata dall’autorità giudiziaria competente, è stato possibile ricostruire il presunto coinvolgimento dei tre indagati nei fatti criminosi. Tale ricostruzione ha portato all’emissione delle misure cautelari, ritenute necessarie a tutelare l’andamento delle indagini e a prevenire ulteriori eventi delittuosi.
La vicenda rappresenta un grave episodio di cronaca che ha destato preoccupazione nelle comunità di Cellole e Sessa Aurunca, evidenziando l’impegno delle forze dell’ordine nel garantire sicurezza e legalità sul territorio. Resta ora in attesa l’evoluzione del procedimento giudiziario, che farà piena luce sulle responsabilità e le motivazioni alla base di questi incendi dolosi.
