Il "Pineta Grande" al centro del question time, il presidente Fico: "Tetto di spesa per oltre 91 milioni"
L'interrogazione in aula è stata presentata dai consiglieri del gruppo di Forza Italia
CASTEL VOLTURNO - Lo stato di crisi e la tutela della stabilita' finanziaria dei presidi sanitari accreditati Pineta Grande Hospital di Castel Volturno e Casa di Cura Villa dei Fiori di Acerra, con particolare riferimento alla rete dell'emergenza-urgenza e ai tetti di spesa, sono stati al centro di una delle interrogazioni discusse nel Question Time del Consiglio regionale della Campania, presieduto dal vicepresidente Luca Trapanese (M5s).
L'interrogazione
L'interrogazione, presentata dai consiglieri Massimo Pelliccia, Angela Parente e Assunta Panico (PPE Forza Italia), era finalizzata a conoscere gli esiti dei confronti tra la dirigenza regionale e i rappresentanti dei due presidi sanitari privati accreditati e quali iniziative urgenti la Giunta regionale intendesse adottare, con particolare riferimento all'adeguamento dei tetti di spesa per l'emergenza-urgenza. Il capogruppo Massimo Pelliccia ha sottolineato che "le due strutture sanitarie costituiscono un fondamentale punto di riferimento per i rispettivi territori e, ad oggi, la problematica dei tetti di spesa appare irrisolta con conseguente penalizzazione del diritto alla salute dei cittadini".
La risposta del presidente Fico
"Nel complesso - ha detto Fico - l'ospedalita' privata accreditata assorbe in Campania circa 945 milioni di euro l'anno (di cui 91 milioni per il Pineta Grande). La spesa sanitaria regionale opera entro un limite fissato dalla legge dello Stato, e dentro quel limite la Regione ha scelto di rafforzare in modo significativo proprio la funzione di emergenza. Il confronto con le strutture e' aperto da mesi ed e' costante, si sono tenuti diversi incontri con le associazioni di categoria del comparto, nei quali le strutture interessate, comprese quelle richiamate nell'interrogazione, hanno avuto ogni possibilita' di rappresentare le proprie esigenze. Sulla vertenza occupazionale, la Regione ha partecipato ai tavoli attivati in Prefettura a Napoli su richiesta sindacale e ha assunto l'impegno di accompagnare il percorso a una definizione positiva entro la meta' di settembre. Per il 15 settembre sono gia' convocate le associazioni di categoria per chiudere il quadro programmatorio e finanziario del 2026". Fico ha quindi illustrato quello che sara' il cambio di metodo della Regione nella definizione dei tetti di spesa: "per anni - ha detto il Presidente Roberto Fico - la definizione dei tetti di spesa e' arrivata a ridosso della fine dell'anno. Questa Amministrazione intende cambiare quella prassi, un percorso che e' gia' in atto per la radioterapia, che e' una prestazione salvavita, il cui tetto di spesa per 2026 e' stato definito con la delibera di Giunta del 6 agosto scorso, all'esito del confronto con le strutture. Nello stesso incontro del 15 settembre, si avviera' l'istruttoria per il 2027, con l'obiettivo di determinare i tetti all'avvio dell'esercizio. Cio' affinche' strutture e lavoratori possano programmare sapendo per tempo su quali risorse contare a beneficio del diritto alla salute dei cittadini e della stabilita' del sistema regionale".
