Juvecaserta, arriva la prima vittoria stagionale contro la Crifo Wines Ruvo di Puglia
I bianconeri superano 88 a 81 gli avversari e conquistano il terzo posto nel Trofeo di Penne

CASERTA (di Domenico Landolfo) - Juvecaserta 2021 – Grifo Wines Ruvo di Puglia 88 – 81
(23-21, 39-40,62-58)
Juvecaserta: Nwaofom, Hadzic 16, Henry 14, Laganà 12, Johnson 12, D’Argenzio 9, Nobile, Seck 7, Stable Terry 2, Lo Biondo 10, Brambilla 6, Sperduto n.e. Allenatore: Lardo
Ruvo di Puglia: Valesin 8, Mbacke, Reale 2, Bogliardi 19, Guaiana 13, Chinellato 21, Lovero, Johnson ne, Morgan 10, Lumena 4, Guastamacchia 2, Berardi 2. All. Rajola
Arbitri: Ferretti, Noce e Vita
Juvecaserta, arriva la prima vittoria stagionale contro la Crifo Wines Ruvo di Puglia
Penne - Arriva in terra abruzzese la prima vittoria stagionale della Juvecaserta 2021, che conquista il terzo posto nel Trofeo di Penne battendo la Crifo Wines Ruvo di Puglia, squadra di A2 che lotterà con i bianconeri per la salvezza. Una sfida importante nel processo di crescita di una squadra che sta cementando le proprie certezze e inserendo i nuovi innesti. Una vittoria che arriva in un match giocato in un clima rovente, visto che la palla a due è stata alzata alle ore 17, 3 che ha visto le squadre pagare lo scotto di semifinali dure contro squadre di A1, come testimoniato anche dal fatto che Sperduto da una parte e Jazz Johnson dall' altra siano rimasti ai box.
Primo tempo giocato a viso aperto da ambo le compagini, con situazioni più statiche e bloccate. Vantaggi minimi a susseguirsi, botta e risposta da una parte e dall' altra, con Henry che fissa il 23-21 al primo stop and go. Ruvo prova ad accendersi nel secondo quarto, è Bogliardi a scuotere i suoi e ad impattare e sorpassare per il 39-40 alla pausa lunga. La ripresa cambia il canovaccio tecnico, Caserta apre di più il campo e prende l'inerzia, senza più voltarsi. Henry è un fattore dal post basso, Jaron Johnson mostra la mano dalla distanza e quando Lo Biondo si mette in moto il vantaggio bianconero arriva a due possessi. È 62-58 all'ultimo minu riposo, con Ruvo che impatta dopo 1 minuto e mezzo, ma qui la gara di fatto va in archivio con D'Argenzio versione assistman per imbeccare Seck prima e Hadzic poi, bravo a colpire dalla media e lunga distanza, prima che Laganà firmi il +10 che manda agli archivi la gara. Finisce 88-81, un successo che fa morale ma che soprattutto va inquadrato come primo mattoncino del nuovo percorso insieme di questo gruppo.
I bianconeri superano 88 a 81 gli avversari e conquistano il terzo posto nel Trofeo di Penne
Se il primo tempo della squadra di coach Lardo è stato sicuramente appannato, da gambe pesanti, la bella dimostrazione di forza della ripresa è un sintomo che la filosofia di gioco di condivisione e di motion vista la passata stagione non è stata intaccata dal salto di categoria e dagli innesti. A fine gara il mattatore bianconero risulta Damir Hadzic, autore di 16 punti e di una prestazione di grande intensità. Henry non si smentisce in questo precampionato come un lungo col vizio della doppia cifra, chiudendo a quota 14. Buone risposte da parte di Laganà e Johnson, che scrivono a referto 12 punti. Oggi D'Argenzio capace di imbeccare i compagni ancor prima di essere ficcante al tiro. Seck e Stable Terry proseguono un percorso di inserimento che li vede sempre più protagonisti. Una gara importante anche per Andrea Lo Biondo, forse il simbolo più diretto della necessità di adattarsi in fretta a nuove responsabilità contro una diversa fisicità. Si ritorna all' ombra della Reggia proprio mentre Caparezza canta le sue ballate con una vittoria che al tifoso casertano "Fa stare bene".
