antica cittadella
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CASERTA - Nel primo pomeriggio di ieri, martedì 16 giugno 2026, a Sondrio, i Carabinieri della Stazione di Chiesa in Valmalenco hanno arrestato nella flagranza del reato di tentata truffa aggravata un 29enne italiano residente in provincia di Caserta, con svariati precedenti penali.

La telefonata

La vicenda è iniziata nella mattinata precedente, quando una donna di 83 anni ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è spacciato per un militare dell’Arma, il quale la informava che il marito aveva appena causato un grave incidente stradale e che, per evitare la sua carcerazione, avrebbe dovuto consegnare immediatamente una cospicua cauzione ad un “ufficiale giudiziario” che si stava già recando presso la sua abitazione.

Nonostante il forte stress psicologico e l’impossibilità di sentire il marito uscito di casa senza telefono, la donna ha mantenuto la lucidità e insospettita dall’insolita richiesta, ha deciso di contattare subito il Numero unico per le emergenze 112.

Nel frattempo, un uomo si è presentato alla porta di casa, in abito civile, qualificandosi come l’incaricato del Tribunale. Con grande prontezza di spirito, l’83enne ha preso tempo, spiegando di non essere ancora riuscita a radunare i soldi e l’oro richiesti,. A quel punto l’individuo, insistendo sulla presunta urgenza della situazione, si è allontanato promettendo di ripassare a breve.

L'arresto

Pochi minuti dopo, la pattuglia dell’Arma inviata sul posto, ha intercettato e fermato il soggetto a poca distanza dall’abitazione e dopo aver ricostruito la dinamica dei fatti, i militari lo hanno arrestato in flagranza di reato. In serata, concluse le procedure di rito, il 29enne è stato trasferito nel carcere di Sondrio, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della convalida del fermo.