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Imola–Juvecaserta, sfida dal sapore storico al PalaRuggi

 

È tutto pronto al PalaRuggi per Imola–Juvecaserta, una partita che mette di fronte due piazze storiche della pallacanestro italiana, accomunate da tradizione, ambizione e voglia di rilancio. Palla a due in programma ieri sera, con entrambe le squadre a caccia di punti pesanti per dare continuità al proprio percorso.

Imola arriva all’appuntamento davanti al proprio pubblico con l’obiettivo di sfruttare il fattore campo e confermare i segnali positivi mostrati nelle ultime uscite. Intensità difensiva, ritmo e condivisione del pallone saranno le chiavi per provare a mettere in difficoltà una Juvecaserta esperta e fisica.

Dall’altra parte, la formazione campana si presenta al PalaRuggi forte di un roster costruito per competere ai vertici e con tanta voglia di riscatto. L’attenzione sarà rivolta soprattutto alla solidità difensiva e alla capacità di gestire i momenti caldi della gara, aspetti fondamentali in un campo storicamente complicato come quello imolese.

Ci si aspetta una partita combattuta, fatta di contatti, ritmo alto e possibili strappi improvvisi. Una sfida che va oltre la semplice classifica e che promette spettacolo per tutti gli appassionati, con il pubblico pronto a fare la propria parte.

 

Formazioni ufficiali

Quintetto di UP Andrea Costa Imola

Giacomo Sanguinetti (n. 22)
Tautvydas Kupstas (n. 0)
Niccolò Moffa (n. 7)
Elhadji Thioune (n. 44)
Loris Gozo (n. 13)

 

Quintetto di Paperdi Juvecaserta 2021

Vittorio Nobile (n. 32)
Damir Hadžić (n. 7)
Matteo Laganà (n. 9)
Andrea Lo Biondo (n. 27)
Alessandro Sperduto (n. 15)

 

Imola–Juvecaserta 60-73, quando la storia torna in campo

 

Una Juvecaserta inarrestabile continua a dettare legge nel campionato di Serie B Nazionale. Nella sfida di domenica al PalaRuggi, la squadra di coach Lardo ha centrato la sua settima vittoria consecutiva, superando l'Andrea Costa Imola con un netto 60-73. Una prestazione di autorità che conferma i bianconeri ai vertici della classifica e dimostra una solidità tecnica e mentale ormai invidiabile. L'inizio del match è stato un monologo casertano. Dopo un brevissimo vantaggio locale (4-3), la Paperdi ha preso in mano le redini del gioco. Lo Biondo ha scaldato la mano con tre triple consecutive, mentre sotto canestro il solito Radunic si è dimostrato immarcabile, chiudendo il primo quarto già in doppia cifra grazie agli assist di un ispiratissimo Nobile. Il primo parziale (20-27) ha subito messo in chiaro le intenzioni degli ospiti. Nel secondo quarto, Imola ha provato a reagire trascinata da Sanguinetti, arrivando fino al -3 (30-33). Tuttavia, la Juvecaserta non si è lasciata scalfire: la difesa si è fatta più aggressiva e le conclusioni dalla distanza di Sperduto e D'Argenzio hanno ristabilito le gerarchie, portando le squadre negli spogliatoi sul 36 46. La fuga decisiva Al rientro in campo, Caserta ha chiuso definitivamente i conti. Una difesa impenetrabile ha concesso pochissimo agli imolesi, mentre in attacco il vantaggio è lievitato fino al +18 (43-61) grazie alle giocate di Vecerina. L'ultimo quarto è stato pura gestione: nonostante un piccolo calo di tensione che ha permesso a Imola di accorciare fino al -9, una tripla di Hadzic ha spento ogni speranza di rimonta locale. Con questo successo, la Juvecaserta consolida il primato (condiviso con la Virtus Roma) e lancia un messaggio chiarissimo a tutto il campionato: la Paperdi è la squadra da battere. Il morale è alle stelle e il gioco espresso è fluido, concreto e tremendamente efficace.

 

Sintesi della partita