Donna colpita da infarto in birreria e salvata da 2 medici in vacanza
Momenti di paura nel locale: i due angeli custodi hanno immediatamente avviato le manovre di rianimazione prima dell'arrivo dell'ambulanza del 118

REGIONALE – Una serata di vacanza che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia si è conclusa con un raggio di speranza, grazie alla prontezza e alla professionalità di due medici che, proprio in quel momento, si trovavano nel posto giusto.
Donna colpita da infarto in birreria e salvata da 2 medici in vacanza
È accaduto a Palinuro, una delle località turistiche più conosciute e frequentate del Cilento, dove una donna di 64 anni, originaria di Scafati, è stata colpita improvvisamente da un arresto cardiaco ossia infarto mentre si trovava all’interno di una birreria.
In pochi istanti, quella che sembrava una normale serata estiva si è trasformata in un dramma.
La donna ha accusato un malore e le sue condizioni sono rapidamente apparse gravissime.
Tra i presenti, però, c'erano due persone che hanno saputo trasformare la paura in una possibilità concreta di salvezza.
Si tratta di Gaetano Lisella, medico del Pronto Soccorso di Ariano Irpino, e del collega Lino Romano.
Momenti di paura nel locale: i due angeli custodi hanno immediatamente avviato le manovre di rianimazione prima dell'arrivo dell'ambulanza del 118
I due professionisti si trovavano a Palinuro per trascorrere alcuni giorni di vacanza.
Una coincidenza che, in quella drammatica serata, ha assunto il sapore di un vero e proprio destino.
Quando si sono resi conto della gravità della situazione, non hanno esitato neppure per un istante.
Il medico Gaetano Lisella ha immediatamente avviato le manovre di rianimazione, mentre il collega Lino Romano lo ha affiancato nelle operazioni di soccorso.
Non c'era tempo da perdere.
Ogni secondo, in una situazione del genere, può fare la differenza tra la vita e la morte.
I due medici hanno continuato a prestare assistenza alla 64enne, mantenendola in vita e facendo tutto il possibile in attesa dell'arrivo dei soccorsi.
Intorno a loro, inevitabilmente, si sono vissuti momenti di grande apprensione.
Minuti decisivi per salvare la vita della signora
La birreria, fino a pochi minuti prima luogo di convivialità e spensieratezza, è diventata improvvisamente teatro di una corsa contro il tempo.
Poi, finalmente, l'arrivo dell'ambulanza.
La donna è stata presa in carico dai sanitari e trasportata in ospedale per ricevere tutte le cure necessarie.
Ma senza l'intervento immediato dei due medici, la situazione avrebbe potuto avere un epilogo completamente diverso.
La vicenda racconta ancora una volta quanto siano importanti la preparazione, la tempestività e la presenza di personale sanitario qualificato davanti a un'emergenza.
Gaetano Lisella e Lino Romano erano in vacanza, lontani dal proprio posto di lavoro e dalle corsie dell'ospedale.
Eppure, quando una vita era in pericolo, non hanno pensato alla vacanza, alla cena o al momento di relax.
Hanno semplicemente fatto ciò che sapevano fare.
Hanno soccorso una persona.
Hanno messo a disposizione competenza, esperienza e sangue freddo.
Per la 64enne di Scafati, quei minuti sono stati probabilmente i più importanti della sua vita.
E per la sua famiglia, sapere che due medici si trovavano lì in quel momento può rappresentare una consolazione immensa.
Una storia di paura, dunque ma anche e soprattutto una storia di umanità e speranza
A Palinuro, in una sera d'estate come tante, due medici diventati per caso "angeli custodi" hanno trasformato una vacanza in un gesto di vita.
E forse è proprio questo il volto più bello della medicina: esserci quando serve, anche quando non si è in servizio, anche quando nessuno lo chiede, anche quando si è semplicemente lontani dal proprio ospedale.
Perché davanti a un cuore che smette di battere, ogni secondo conta.
E quella sera, a Palinuro, quei secondi sono stati utilizzati per tenere accesa la speranza.
