antica cittadella
antica cittadella

SANTA MARIA CAPUA VETERE - “È difficile non leggere nelle dichiarazioni del consigliere regionale Aveta un evidente intento di propaganda politica ma, oltre a questo, ritengo assolutamente fuori luogo che, nel tentativo di alimentare una polemica, si finisca per mettere in discussione il lavoro di uomini e donne che ogni giorno indossano una divisa e garantiscono il presidio della città”.

Agenti in servizio nelle ore serali dal venerdì alla domenica

A parlare è l’assessore alla Polizia Municipale del Comune di Santa Maria Capua Vetere, Luigi Simonelli, che condivide in pieno le posizioni delle due Organizzazioni Sindacali - FP CGIL e CISL FP -“Vorrei ricordare un dato molto semplice: i nostri agenti sono presenti sul territorio anche nelle ore serali dal venerdì alla domenica, grazie alle somme messe a disposizione dall’Ente tramite la Delibera di Giunta n° 158, e da quando il quadro normativo ha consentito di organizzare questo tipo di servizio, nonché da diversi anni con servizio notturno il sabato fino alle 24.00 in virtù di una specifica ordinanza della Prefettura che impiega il nostro Comando unitamente alle altre forze di polizia in servizi mirati per il contrasto al fenomeno della movida. Se il consigliere Aveta non ne è a conoscenza, questo non significa che il servizio non esista ma molto probabilmente il consigliere è distratto… o forse è ossessionato dalla spasmodica ricerca di un like piuttosto che dall’esigenza di una veritiera narrazione dei fatti, che dovrebbe essere un dovere per chi riveste un ruolo istituzionale”.

“Del resto, è lo stesso consigliere Aveta ad aver dichiarato pubblicamente: ‘La provocazione che abbiamo fatto finalmente dà i suoi frutti; quando saremo al Governo di Santa Maria Capua Vetere la Polizia Municipale sarà sempre nelle strade’. È proprio questo passaggio che ritengo particolarmente grave, perché sembra attribuire a una propria iniziativa politica il merito della presenza in strada degli agenti. Una ricostruzione che, prima ancora che politicamente discutibile, è profondamente irrispettosa nei confronti delle donne e degli uomini della Polizia Municipale che quella divisa la indossano ogni giorno, ben prima e indipendentemente da qualsiasi provocazione politica”.

“E non è rispettosa neppure del lavoro delle altre Istituzioni alle quali, da anni, il nostro Comando fornisce il proprio ausilio per garantire sicurezza e presidio del territorio. Penso alla Prefettura, alla Questura, al Comando Carabinieri, alla Guardia di Finanza e anche alle attività coordinate nell’ambito del progetto ‘Movida’. Ridurre tutto questo alla conseguenza di una provocazione politica significa ignorare un lavoro istituzionale che viene portato avanti da tempo, con serietà e responsabilità”. 

“La sicurezza non può essere oggetto di polemica”

“Sulla sicurezza – aggiunge Simonelli – è legittimo avere opinioni diverse e il confronto politico fa parte della democrazia. Altra cosa, però, è utilizzare la sicurezza e il lavoro della Polizia Municipale come terreno per una polemica che restituisce una rappresentazione non corrispondente della realtà. Il primo dato di fatto che il consigliere Aveta ignora, o finge di ignorare per opportunità social, è che, PER LEGGE, l’attività di Polizia Municipale è esclusivamente di tipo ausiliaria in concorso con le Forze di Polizia. Altro “fatto” che Aveta avrebbe tranquillamente potuto verificare tramite gli uffici del Comando, è che il risultato ottenuto dai nostri Agenti di Polizia Municipale evidenzia numerosissimi interventi anche con riferimento a sequestri di armi, droga e denaro, deferimenti di responsabili di risse, porto di armi e così via. Gli agenti meritano rispetto, così come merita rispetto l’onorabilità della divisa che indossano”. 

“Come hanno sottolineato i Sindacati, rincresce che esponenti politici chiamati a ricoprire ruoli istituzionali scelgano di puntare il dito contro chi opera al “piano terra”, anziché avere la stessa determinazione nel rivolgersi ai “piani alti” delle Istituzioni preposte all’ordine e alla sicurezza pubblica. L’altezza del ruolo istituzionale che si ricopre - ha aggiunto Simonelli - dovrebbe sempre accompagnarsi all’altezza della dialettica utilizzata: le Istituzioni, quando si parla di sicurezza, dovrebbero essere tutte dalla stessa parte, quella dei cittadini e del territorio, non quella della polemica politica”. 

“Esprimo, infine, piena solidarietà e vicinanza al nostro Comandante Giuseppe Aulicino e a tutte le donne e gli uomini del Comando che ogni giorno, con orgoglio e passione, indossano la divisa e svolgono il proprio servizio. Il tema della sicurezza è una questione reale e complessa, che purtroppo attraversa oggi tantissime città italiane e che non può essere trasformata in uno strumento di propaganda in vista delle prossime elezioni, né può diventare il pretesto per catapultare anzitempo la nostra città dentro una campagna elettorale fatta di slogan e contrapposizioni. La sicurezza richiede responsabilità, collaborazione tra le Istituzioni e rispetto per chi è chiamato ogni giorno a garantirla sul campo”. 

“La sicurezza non si costruisce con dichiarazioni ad effetto o con la ricerca di visibilità ma attraverso il lavoro quotidiano di chi è sul campo. Prima di formulare giudizi sul presidio della città, sarebbe opportuno conoscere e rispettare il lavoro di chi, ogni giorno e anche nelle ore più difficili, è in strada per garantire il servizio alla comunità”.