antica cittadella
antica cittadella

CASTEL VOLTURNO – Nuova svolta nell’inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere che vede implicati il sindaco di Castel Volturno Pasquale Marrandino e l’ingegnere Daniele De Caprio, entrambi indagati per corruzione.

Chieste misure cautelari

I sostituti procuratori Giacomo Urbano e Anna Ida Capone ha chiesto al gip Angela Mennella del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere delle misure cautelari per i due imputati. L’accusa è quella di aver ricevuto delle mazzette in cambio di appalti pubblici.

L'indagine dei carabinieri

L’inchiesta risale a 7 mesi ed è stata affiancata da altri filoni d’indagine che coinvolgono Marrandino. Al centro delle indagini del nucleo investigativo dei carabinieri di Caserta, grazie all’installazione di una microtelecamera all’interno della Jeep del sindaco, c’è la consegna di una scatolina bianca da parte del De Caprio al Marrandino. Si tratta di un contenitore simile a quello utilizzato per piccoli accessori telefonici che sarebbe stato poi nascosto sotto il sedile. Nei giorni successivi le immagini hanno documentato che il sindaco avrebbe prelevato una serie di banconote che fanno pensare ad una cifra originaria superiore ai 560 euro. Per gli inquirenti quel denaro sarebbe una mazzetta legata agli incarichi comunali ottenuti da De Caprio che aveva ricevuto un appalto quinquennale per la raccolta e il trasporto dei rifiuti da oltre 25 milioni di euro. 

Gli interrogatori preventivi sono fissati per la fine di luglio dove gli indagati avranno la possibilità di difendersi dalle accuse.