Chirurgia oncologica mini-invasiva, un successo targato Casa di Cura "San Michele"
La struttura sanitaria di Maddaloni si conferma un'assoluta eccellenza del settore
MADDALONI - A meno di un anno dall’inaugurazione presso la Casa di cura San Michele di Maddaloni del nuovo reparto specialistico dedicato alla Chirurgia Oncologica Mini-invasiva dell’Apparato Digerente, i dati Agenas ne confermano il pieno successo.
I dati
In particolare la mortalità a 30 giorni per l’intervento chirurgico per tumore al colon risulta prossima allo 0, un valore nettamente inferiore alla media nazionale, pari al 3,52%. Non solo la Chirurgia Oncologica della “San Michele” risulta dunque al di sopra della media nazionale, ma – come evidenziano i dati del Programma Nazionale Esiti (PNE), elaborati dall’Agenas per conto del Ministero della Salute – l’intera Unità Operativa di Chirurgia ha superato pienamente la valutazione, posizionandosi nella fascia di performance più elevata, identificata dal colore verde scuro. L’Agenas sintetizza infatti, tramite la Treemap, il livello di performance delle singole strutture, usando una scala cromatica che consente di cogliere immediatamente gli scostamenti positivi o critici rispetto al dato nazionale, spaziando dal verde scuro (valori molto superiori alla media) al rosso (valori molto inferiori alla media). A conferma di questi risultati, anche l’attività di chirurgia laparoscopica di parete e di elezione mostra performance di rilievo. In particolare, il PNE riporta per la colecistectomia laparoscopica che la percentuale di ricoveri con degenza post-operatoria inferiore a tre giorni è pari a 244 casi su 260 interventi eseguiti, corrispondente al 89,7%, un valore nettamente superiore alla media nazionale, attestata all’85,8%.
Un comparto di assoluta eccellenza
Il comparto di Chirurgia dell San Michele nel suo complesso si configura pertanto come un ambito di assoluta eccellenza, grazie all’elevata professionalità degli operatori e alla capacità di integrare competenze cliniche avanzate con l’impiego di tecnologie di ultima generazione. Quanto al reparto di Chirurgia Oncologica Mini-invasiva dell’Apparato Digerente, a guidarla è il dottore Giuseppe Barletta, pioniere dell’approccio laparoscopico e da sempre sostenitore delle tecniche mini-invasive. «Questo reparto si occupa di patologie oncologiche – spiega Barletta– con l’obiettivo di ridurre l’impatto fisico degli interventi e quindi le interleuchine circolanti responsabili in alcune condizioni di immunodeficienza». La struttura sanitaria di Maddaloni rappresenta da anni un punto di riferimento nella cura delle patologie oncologiche, non solo per la popolazione locale, ma anche per pazienti provenienti da tutta la regione Campania e oltre. La realizzazione di un reparto dedicato, dotato di 10 posti letto, è nata dalla volontà di offrire una risposta concreta e strutturata, in sinergia con la Rete Oncologica Campana. Ad oggi sono oltre un centinaio i casi trattati e attualmente in fase di follow up, a dimostrazione della crescente richiesta e dell’efficacia del percorso assistenziale attivato. «Il percorso diagnostico-terapeutico che segue a una diagnosi di neoplasia – prosegue Barletta – espone il paziente a una condizione di particolare fragilità. Per questo motivo, la Casa di Cura San Michele mette a disposizione tecnologie di diagnostiche all’avanguardia, tra cui PET-TAC, Risonanza magnetica, TAC multi slice, ecografia ed endoscopia, garantendo una presa in carico completa, tempestiva e multidisciplinare». Nel solco di una consolidata tradizione di innovazione, la San Michele continua a investire nell’eccellenza tecnologica: le procedure chirurgiche mini-invasive vengono eseguite con strumentazioni tridimensionali (3D) e con l’impiego del verde di indocianina, che consente una migliore visualizzazione dei tessuti, aumentando precisione e sicurezza operatoria. Tra gli interventi più frequenti e consolidati rientrano quelli per i tumori del colon-retto, che prevedono la rimozione del tratto intestinale interessato (colectomia) e dei linfonodi regionali mediante tecniche laparoscopiche mini-invasive, con significativa riduzione del dolore post-operatorio e dei tempi di recupero funzionale.
