antica cittadella
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PARETE - Una richiesta di aiuto, una situazione familiare ormai diventata insostenibile e il tempestivo intervento dei Carabinieri hanno evitato che una violenta lite domestica degenerasse in conseguenze ben più gravi. È accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 24 maggio a Parete, dove i militari della locale Stazione, supportati da una pattuglia della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa, hanno arrestato un 48enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, con l'accusa di aver minacciato di morte l'anziana madre convivente.

La lite violenta

Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la vicenda si è sviluppata all'interno dell'abitazione familiare, dove da tempo i rapporti tra madre e figlio sarebbero stati segnati da forti tensioni. All'origine dell'ennesimo litigio vi sarebbero state problematiche legate alla condizione di tossicodipendenza dell'uomo e alla volontà dell'anziana donna, 83 anni, di allontanarlo dall'abitazione per porre fine a una convivenza diventata particolarmente difficile.

La situazione sarebbe precipitata nel giro di pochi minuti. In preda alla rabbia, il 48enne avrebbe iniziato a minacciare gravemente la madre, pronunciando frasi intimidatorie tali da far temere per la sua incolumità. Le minacce sarebbero state rivolte anche durante una telefonata con il militare in servizio presso la caserma dei Carabinieri di Parete, contattata mentre era in corso l'emergenza.

L'intervento dei carabinieri

Ricevuta la segnalazione, le pattuglie dell'Arma hanno raggiunto immediatamente l'abitazione. Anche all'arrivo dei Carabinieri l'uomo avrebbe continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo e minaccioso nei confronti dell'anziana madre, rendendo necessario un intervento rapido per mettere in sicurezza la donna e riportare la calma all'interno dell'abitazione.

Dopo aver ricostruito quanto accaduto e raccolto gli elementi necessari, i militari hanno proceduto all'arresto del 48enne.

Terminati gli adempimenti di rito, l'arrestato è stato trasferito presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria che è stata immediatamente informata dell'accaduto.

Anche in questa circostanza la rapidità d'azione dei Carabinieri ha consentito di interrompere una situazione di forte tensione e di mettere in sicurezza la vittima prima che la vicenda potesse degenerare ulteriormente.