Falsi rimborsi per spese di viaggio, sospeso dipendente comunale: sequestrati oltre 350mila euro
L'inchiesta della Procura di Napoli Nord, svelato il sistema: durava da 10 anni

SAN CIPRIANO D’AVERSA – C’è un dipendente del Comune di San Cipriano d’Aversa nel Casertano nell’inchiesta sui falsi rimborsi per spese di viaggio mai sostenute della Procura di Napoli Nord. L’impiegato è stato responsabile inoltre anche dell’ufficio finanziario dei comuni di Flumeri e Rocca San Felice in provincia di Avellino.
La misura
Nei confronti dell’uomo è stata emessa un’ordinanza cautelare interdittiva con la conseguente sospensione dal pubblico impiego eseguita dai militari della Guardia di Finanza di Aversa. E’ stato anche disposto un sequestro preventivo di 356.586,45 euro.
L'inchiesta
L’accusa è quello di peculato e falso ideologico in atto pubblico. Stando a quanto ricostruito dalle Fiamme Gialle, il dipendente, sfruttando il proprio ruolo, avrebbe emesso falsi mandati di pagamento per rimborsi di trasferte mai avvenute. I mandati venivano poi destinati, senza impegno di spesa, ad un capitolo di bilancio relativo alle spese del segretario comunale. Un sistema che per l’accusa durava da ben 10 anni.
