San Castrese in ansia per la scomparsa di Vincenzo. Lettera aperta del padre: Ti aspettiamo ancora
Marco si rivolge agli amici: "Qualsiasi sia la verità, Vi prego, squarciate quel velo di omertà che tutti noi percepiamo"

SESSA AURUNCA / SAN CASTRESE - Una lettera aperta, profonda e straziante di Marco Iannitti, padre di Vincenzo Iannitti, il ventenne di San Castrese frazione di Sessa Aurunca di cui non si hanno più notizie e per cui c'è tanta preoccupazione in tutto il territorio.
San Castrese in ansia per la scomparsa di Vincenzo Iannitti. Lettera aperta del papà: Ti aspettiamo ancora
Abbiamo qui di seguito pubblicato integralmente la LETTERA APERTA del papà di Vincenzo Iannitti.
"Sono, ormai, oltre venti giorni di assoluto silenzio di mio figlio Vincenzo.
I dubbi e le incertezze crescono, ora dopo ora.
Aumenta, poi, una sensazione di sfuggevole mistero di alcuni dei suoi amici.
A loro, mi rivolgo.
Qualsiasi sia la verità: una fuga di cui si è complici o di altro evento, certamente, più doloroso, Vi prego, squarciate quel velo di omertà che tutti noi percepiamo.
I familiari necessitano di speranza ma, soprattutto, verità: sapere cosa sia successo in quelle ore e perché Vincenzo non dona un suo prezioso cenno.
Non abbiate paura.
Sappiate che il silenzio o l’indifferenza, talvolta, sono più dolorosi di qualsiasi verità.
Infine, un ringraziamento alle Autorità Religiose locali e alle Forze dell’Ordine, alle quali chiediamo di procedere con ogni forma di tecnologia e modalità per ricercare mio figlio.
Vincenzo, ti aspettiamo ancora".
Il padre di Vincenzo
Marco Iannitti
Marco si rivolge agli amici: "Qualsiasi sia la verità, Vi prego, squarciate quel velo di omertà che tutti noi percepiamo"
Secondo quanto riportato anche dalla scheda diffusa in questi giorni dalla trasmissione “Chi l’ha visto?”, Vincenzo Iannitti indossava una giacca a vento nera con inserti arancioni e rossi, una felpa nera con cappuccio con interno a quadri bianchi e neri e pantaloni della tuta neri. Ha capelli e occhi castani e presenta un tatuaggio sulla mano sinistra con la scritta “Mind over matter”. Il suo telefono risulta spento o comunque non raggiungibile dal momento della scomparsa.
