antica cittadella
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CASERTA/SANTA MARIA CAPUA VETERE/AVERSA - Progetto Civico Italia rafforza la propria presenza nei principali centri della provincia di Caserta con l’individuazione dei responsabili cittadini del capoluogo, di Santa Maria Capua Vetere e di Aversa.

I neo coordinatori

Per la città di Caserta, il coordinamento regionale ha individuato l’avvocato Alessandro Barbieri, già consigliere comunale, al quale viene affidato il compito di organizzare e consolidare la presenza del partito nel capoluogo. A Santa Maria Capua Vetere la responsabilità cittadina sarà affidata a Domenico Piccolo, imprenditore, già consigliere comunale e assessore, nonché già segretario cittadino della Margherita e del Partito Popolare. Ad Aversa è stato individuato Francesco Perillo, direttore dell’Unità operativa dipartimentale di Oculistica dell’ospedale cittadino e già consigliere comunale nel corso delle amministrazioni Ferrara e Sagliocco. Le tre nomine rientrano nel percorso di radicamento promosso da Progetto Civico Italia in Terra di Lavoro e assumono un rilievo particolare per il ruolo politico e amministrativo delle città interessate.

Voto all'orizzonte

Caserta si prepara ad affrontare una fase decisiva dopo lo scioglimento del Consiglio comunale per condizionamenti della criminalità organizzata e in vista del prossimo appuntamento elettorale. Santa Maria Capua Vetere sarà chiamata al voto e rappresenta uno dei centri più rilevanti per gli equilibri politici e istituzionali della provincia. Aversa, città normanna e riferimento dell’intero agro aversano, occupa una posizione centrale nello scacchiere amministrativo non soltanto provinciale, ma dell’intera regione.

Le dichiarazioni

“Dopo alcuni anni, finalmente, penso che ci sia uno spazio politico per unire quella cultura democratica e riformista che nella nostra città è rimasta sopita. Ringrazio Carlo Puca ed Enzo Iodice per aver pensato che io possa essere d’aiuto in questa stagione di rinnovamento per una città bistrattata, che non meritava l’onta subita. Le forze sane, quelle che ogni giorno lavorano in silenzio per la nostra città, sapranno unirsi per scrivere una nuova storia politica e amministrativa, avendo come riferimento ideale il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi”, ha spiegato Alessandro Barbieri.
«Con le individuazioni di Alessandro Barbieri, Domenico Piccolo e Francesco Perillo compiamo un ulteriore passo nella costruzione di una presenza organizzata e autorevole di Progetto Civico Italia sul territorio», dichiara Carlo Puca, coordinatore regionale di Progetto Civico Italia. «Nel capoluogo, dopo lo scioglimento del consiglio comunale, si impone a tutte le forze politiche particolare serietà e responsabilità. Noi intendiamo contribuire alla ricostruzione di un rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni nel solco della piena legalità. A Santa Maria Capua Vetere, anche in vista delle prossime elezioni comunali, vogliamo favorire la costruzione di una proposta civica e progressista capace di parlare alla città. Ad Aversa puntiamo a consolidare una presenza politica all’altezza del ruolo che la città normanna svolge negli equilibri della provincia e della Campania», conclude Puca. «Queste scelte sono il risultato del percorso di radicamento, ascolto e valorizzazione delle migliori energie del territorio che stiamo portando avanti da mesi in tutta la provincia», afferma Enzo Iodice, coordinatore provinciale di Progetto Civico Italia. «Alessandro Barbieri, Domenico Piccolo e Francesco Perillo sono espressione di esperienze professionali, amministrative e politiche differenti, ma accomunate da una conoscenza profonda delle rispettive comunità e dalla volontà di mettere competenze e relazioni al servizio di un progetto più ampio. Il nostro obiettivo non è procedere attraverso semplici nomine formali, ma costruire comunità politiche reali, aperte alla partecipazione e capaci di elaborare proposte concrete. Nei prossimi mesi intensificheremo gli incontri nei territori, coinvolgendo amministratori, associazioni, professionisti, giovani e cittadini nella definizione di un progetto civico e progressista per le principali città della provincia», conclude Iodice. I responsabili cittadini saranno impegnati nell’organizzazione dei gruppi territoriali, nella promozione di momenti di ascolto e nella costruzione di percorsi programmatici coerenti con le esigenze delle rispettive comunità e con il progetto politico di Progetto Civico Italia.