Regionali, Alfonso Piscitelli scuote la convention della Lega: "Fermiamo le malefatte del centrosinistra". IL VIDEO
L'intervento del candidato davanti al ministro Salvini: "Abbiamo un dovere di rivolta civile"
CAPUA/CASERTA – Tra i più attesi alla convention della Lega in provincia di Caserta, al Teatro Ricciardi di Capua, alla presenza del ministro e segretario Matteo Salvini, c’era anche il consigliere regionale uscente e candidato alle elezioni regionali del 23 e 24 novembre Alfonso Piscitelli.
I ringraziamenti
In apertura, Piscitelli ha voluto ringraziare chi l’accolto nel partito dopo l’uscita da Fratelli d’Italia: “Ringrazio chi mi ha aperto la porta, Gianpiero Zinzi, Claudio Duringon ed il nostro capitano (Matteo Salvini). Non si accetta facilmente una persona all’ultimo momento. Sono entrato nella Lega perché è l’unica lista con candidati di centrodestra. Per me è stato naturale. Alla fine conta il lavoro e Gianpiero ne ha data dimostrazione in tutta la provincia di Caserta. Complimenti a te e a tutto il partito”.
Le condizioni del Casertano
Dopo i convenevoli, Piscitelli ha poi voluto sottolineare le condizioni della provincia di Caserta dopo ben 10 anni di amministrazione regionale di centrosinistra guidata da De Luca: “Ricorderete tutti che quando De Luca si è candidato per la prima volta, il suo slogan era “La Campania mai più ultima”. Se noi ci guardiamo intorno, noi siamo ancora più indietro di dieci anni fa. Eravamo la Brianza del Sud, persone che inseguivano e progettavano sul nostro territorio. Adesso siamo 98° per qualità di servizi e di vita. Invito quelli che ci criticano a guardare questi dati. I cittadini sanno quelle che sono le difficoltà di 72 ore su una barella al pronto soccorso. Hanno verificato che le chiacchiere dette in tv dal signor De Luca lasciano il tempo che trovano. Questa è la realtà della Regione Campania. Noi abbiamo fatto tante battaglie. Alfonso Piscitelli insieme a qualcun altro ha dato l’anima per contrastare modelli di gestione, per dire a questi signori quante fesserie ci stavano raccontando, di come ci avevano abbattuto 40mila capi di bufale senza motivo”.
L'aeroporto di Grazzanise
Uno dei punti più apprezzati dell’intervento di Piscitelli è stato sicuramente quello sull’aeroporto di Grazzanise, una delle sfide centrali del nostro territorio: “Gianpiero e il nostro segretario sono intervenuti più volte sulla possibilità per la nostra provincia di avere un aeroporto per un indotto di 12mila posti di lavoro. Il nostro aeroporto è stato scippato per farlo a Pontecagnano dove non serve a nulla rispetto a quello di Grazzanise. Il sottoscritto da consigliere regionale con la sponda di Gianpiero e del nostro ministro è riuscito ad aprire a questa possibilità per il territorio”.
L'invito ai cittadini
In chiusura d’intervento il candidato si è voluto rivolgere ai cittadini. E’ a loro che spetta il compito di far cambiare rotta al nostro territorio: “Io dico che lo scandalo vero è che i nostri consiglieri che hanno rappresentato la provincia di Caserta dagli spalti della maggioranza dov’erano quando hanno alzato la mano approvando tutto quello che De Luca ha perpetrato sul nostro territorio: assenti! Noi abbiamo un dovere civile di rivolta contro un atteggiamento che non possiamo più condividere. La gente deve sapere che eticamente non possiamo più stare a casa. Non possiamo abbandonarci alla realtà di queste malefatte”.
