antica cittadella
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CASAPESENNA - Un furto è avvenuto al Caseificio Sociale di Casapesenna (Caserta), inaugurato appena il 10 luglio scorso in quanto realizzato dal consorzio Agrorinasce e dal Comune in un bene confiscato alla camorra, in particolare a Raffaele Capaldo, parente del capoclan Michele Zagaria. 

Rubata la cassa automatica

Nel bene, gestito dalla Cooperativa Sociale Raggio di Sole, ignoti vi si sono introdotti nella notte dopo aver divelto la saracinesca e danneggiato le porte automatiche d'ingresso. Una volta all'interno è stata asportata la cassa automatica.

Un gesto vile e codardo

A denunciare l'accaduto è la stessa cooperativa attraverso una nota, nella quale definisce quanto accaduto un gesto "vile, codardo e inaccettabile", sottolineando come il colpo non rappresenti soltanto un danno economico, ma colpisca un simbolo di riscatto e legalità. Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, cui si sono rivolti i gestori del caseificio.