antica cittadella
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SESSA AURUNCA - Si è tenuto ieri, presso la Regione Campania, il Tavolo della Commissione Trasparenza dedicato alle attività di dismissione della centrale nucleare del Garigliano, convocato dall'Assessora all'Ambiente Claudia Pecoraro. 

Riparte il confronto dopo oltre due anni

L'incontro ha sancito la ripresa del confronto istituzionale, fermo da oltre due anni, con l'obiettivo di garantire continuità al monitoraggio delle attività, trasparenza nei confronti delle comunità interessate e un dialogo costante tra Regione Campania, Sogin, enti competenti e territori. Nel corso della riunione, Sogin ha illustrato lo stato di avanzamento delle attività di smantellamento della centrale. In particolare, è stato evidenziato l'avvio della fase più complessa dal punto di vista ingegneristico e operativo, relativa allo smantellamento dei sistemi e degli impianti all'interno dell'edificio reattore. Dopo l'apertura del vessel (recipiente in pressione) e la rimozione degli internals superiori, le prossime attività riguarderanno la rimozione degli internals inferiori e il successivo smantellamento del vessel. La Società ha inoltre illustrato il completamento delle operazioni di smantellamento dei sistemi del ciclo termico e della turbina, l'avanzamento della realizzazione della waste route e della waste management facility per il trattamento dei materiali derivanti dal decommissioning , la costruzione del nuovo deposito temporaneo destinato a ospitare i rifiuti radioattivi prodotti dalle prossime fasi di smantellamento e gli ulteriori interventi previsti dal programma operativo. Tutte le attività sono progettate, realizzate e monitorate per garantire i più elevati standard di sicurezza e la piena tutela dell'ambiente. Nel corso dell'incontro è stata condivisa la volontà di convocare un ulteriore tavolo entro la fine dell'anno, per assicurare un monitoraggio periodico dello stato di avanzamento delle attività. 

Le misure di compensazione

È stato inoltre riavviato il percorso finalizzato alla definizione dell'accordo di Programma, promosso dalla Regione, per individuare misure di compensazione e riequilibrio ambientale, previsto dall'art. 24, comma 4, del Decreto legge n.1 del 2012. "La ripresa del Tavolo della Trasparenza rappresenta un impegno concreto della Regione Campania nei confronti delle comunità interessate. Garantire un confronto costante con tutti i soggetti coinvolti significa assicurare trasparenza, condivisione delle informazioni e monitoraggio continuo di un percorso complesso e strategico come quello della dismissione della centrale nucleare del Garigliano. La Regione continuerà a seguire con la massima attenzione ogni fase delle attività, promuovendo il dialogo istituzionale e ponendo al centro la tutela dell'ambiente, della salute pubblica e degli interessi dei territori", dice l'assessora all'Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro. Al tavolo di confronto hanno preso parte, in presenza e da remoto, rappresentanti del Ministero della Salute, di Sogin S.p.A., il sindaco di Sessa Aurunca, Lorenzo Di Iorio, il Sindaco di Cellole, Giovanni Iovino, il sindaco di Castelforte, Francesco Sessa, il sindaco di Santi Cosma e Damiano, Franco Taddeo, l'assessore del Comune di Minturno, Giuseppe Tomao, rappresentanti della Prefettura di Caserta, della Direzione Generale Protezione Civile e Genio Civile della Regione Campania, della Direzione Generale Sviluppo Attività Produttive della Regione Campania, di Ispra, Isin, Arpac, del Parco Regionale Roccamonfina, dell'Asl Caserta - Dipartimento di Prevenzione, dell'Università degli Studi di Napoli Federico II - Dipartimento Distar e rappresentanti delle associazioni Legambiente e Wwf.