Cultura, sviluppo e ambiente, il piano di recupero alternativo per il centro storico di Maddaloni
L'iniziativa promossa da "Progetto Maddaloni", Pd e Casa Riformista: il progetto dell'architetto Mereu
MADDALONI – Una visione diversa per il recupero del centro storico. E’ questo il presupposto fondamentale ad un convegno che si svolgerà a Maddaloni martedì 30 giugno alle ore 17:30 nella sala Iorio della Biblioteca comunale.
L'appuntamento
L’appuntamento è stato organizzato e promosso da “Progetto Maddaloni 2.0”, il Pd locale, e Casa Riformista e si pone l’obiettivo di valutare e redigere un piano di recupero del centro storico maddalonese alternativo a quello redatto dall’amministrazione comunale.
Il progetto
Il tutto parte da un’idea dell’architetto Antonio Mereu, da sempre attivo nel settore dei beni culturali e della storia artistica e architettonica della città, che da mesi sta proponendo un intervento di recupero che tenga conto di alcune direttrici d’azione fondamentali che puntino alla riqualificazione dei due borghi medievali e del castello, inteso come perno di questa rivoluzione urbanistica, architettonica e culturale.
Le direttrici
Sono quattro le direttrici della visione:
- Storia: Valorizzare il patrimonio storico e culturale della città;
- Territorio: Recuperare l’ambiente a la montagna per una città più verde e sostenibile;
- Comunità: Rafforzare i quartieri e coinvolgere i cittadini in un percorso condiviso;
- Sviluppo: Promuovere turismo, cultura, investimenti e nuove opportunità di lavoro.
“Un progetto – si legge nel manifesto – per unire storia, ambiente e comunità, valorizzando le risorse della nostra città e trasformandole in opportunità di crescita, attrazione turistica e orgoglio collettivo”.
Nella sala saranno presenti anche i rappresentanti dei partiti politici, come l’ex sindaco Antonio Cerreto, e numerosi professionisti del settore.

