Chiusura del mercato, la rabbia del Pd: "Maddaloni umiliata"
I dem puntano il dito contro De Filippo: "Dov'era il sindaco? Per otto anni nessuno ha visto"
MADDALONI – Il Pd di Maddaloni passa all’attacco contro l’amministrazione del sindaco De Filippo sul tema della chiusura disposta dai Nas per carenze igienico sanitarie nell’area dedicata alla commercializzazione di alimenti della fiera settimanale.
Il manifesto
I dem lo fanno attraverso un manifesto approvato dalla segretaria locale Milena Roberti, un documento in cui campeggia la scritta “Maddaloni Umiliata”. Infatti nel manifesto si evidenziano le ripercussioni che il provvedimento produce nei confronti di commercianti e cittadini: “Due settimane senza lavoro, cittadini senza mercato, i lavori non partono senza risposte dal Comune” sono le principali.
L'attacco all'amministrazione
Una delle domande che i membri del partito democratico maddalonese si chiedono è il perché si è reso necessario un intervento dei Nas per far emergere una situazione vergognosa come le carenze e le strutture come i bagni pubblici non a norma. Collegata a questa domanda ne sorge un’altra: “Dov’era il sindaco?”. I dem infatti vogliono evidenziare non solo l’inattività dell’amministrazione guidata dal sindaco De Filippo nei confronti di una “messa in regola” dell’area mercato, ma anche il silenzio del Comune in merito all’avvio dei necessari lavori e quindi sulla riapertura.
“E adesso? Quanto dovranno ancora aspettare commercianti e cittadini per la messa in regola dell’area mercatale? – si chiedono i dem – Per otto anni nessuno ha visto, controllato o intervenuto. Oggi a pagare sono lavoratori e famiglie. Maddaloni merita rispetto. Non abbandono. Non propaganda. Non promesse. Servono fatti. Ora”.

