Ucciso a 19 anni nella sala scommessa: condannato il killer di Davide
La sentenza del giudice del Tribunale dei Minori: il giovane venne raggiunto da tre colpi di pistola dopo una lite
CESA – E’ giunto il verdetto nel processo per l’omicidio di Davide Carbisiero, ucciso a 19 anni il 13 aprile 2025 in una sala scommesse di via Berlinguer a Cesa. Sul banco degli imputati c’era Francesco Franzese, che all’epoca dei fatti aveva 17 anni, ritenuto l’autore del delitto.
La dura sentenza
Il giudice del Tribunale dei Minorenni di Napoli, Filomena Capasso, ha emesso la sentenza con la quale il Franzese è stato condannato a vent’anni di carcere per omicidio volontario aggravato dai futili motivi e per porto d’arma illegale. Si tratta di una pena più severa rispetto a quanto richiesto dal pm che aveva invocato 18 anni di carcere.
Il delitto
L’assassinio avvenne al termine di un litigio, una tensione che è esplosa all’improvviso e poi tre colpi di pistola che hanno posto fine alla vita di Davide, nella notte tra sabato e domenica, all’interno della sala slot “Royal Beautiful” di via Enrico Berlinguer a Cesa. Il locale era deserto. Poco prima, Davide aveva riaccompagnato a casa la fidanzata. Quando la ragazza ha provato a contattarlo, il cellulare ha iniziato a squillare a vuoto. Solo all’alba, il suo corpo è stato trovato in una pozza di sangue dal personale delle pulizie.
