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CURTI - I consiglieri di opposizione del gruppo Curti1 sono increduli di fronte alla sfacciataggine mostrata dal primo cittadino che ha immediatamente messo mano ad un bando che la città aspettava da anni e che lascia  a dir poco perplessi. Anzi, molto perplessi. 

L'accusa dei consiglieri

“Scade domani l’assai curioso bando per l’affidamento dell’ex Cinema Fellini di Curti per il quale, il sindaco in carica Raiano, con la complicità silente della sua giunta, ha pensato bene di inaugurare la sua campagna elettorale, dopo l’intervento di rianimazione con il quale la legge sul terzo mandato lo ha svegliato dal torpore lungo quasi due lustri, durante i quali poco o nulla è stato realizzato e non senza gravi polemiche e strascichi giudiziari”. I consiglieri di opposizione del gruppo Curti1 sono increduli di fronte alla sfacciataggine mostrata dal primo cittadino che ha immediatamente messo mano ad un bando che la città aspettava da anni e che lascia  a dir poco perplessi. Anzi, molto perplessi”

ingresso municipio

Tattica per fini elettorali

“La tattica di attivarsi negli ultimi mesi di mandato che ha pagato in occasione delle due ultime tornate elettorali non ingannerà nessuno questa volta. Anzi appare come una ulteriore mortificazione alla città che deve anche assistere all’ennesimo bluff irrispettoso di Raiano. Un bando, quello relativo all’ex Cinema, che prevede solo diciotto mesi di affidamento a partire dal completamento dei lavori (non definiti in maniera appropriata nei dettagli) per i quali non si conoscono né costi, né termini di consegna; un bando al quale può partecipare, inoltre, soltanto chi già gestisce sale con oltre quattrocento posti a sedere (ovvero più del Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere e del Teatro Ricciardi di Capua). Un vestito cucito su misura? Un tentativo di mandarlo deserto? Può darsi. O una palese mossa strategica elettorale per ravvivare l’entusiasmo negli occhi dei nostri concittadini che presto saranno chiamati alle urne per il rinnovo del consiglio comunale”.