Chiusura scuole del Villaggio, genitori e studenti in piazza a lottare per il proprio futuro
La protesta davanti ai cancelli della Fondazione per chiedere certezza per il futuro scolastico dei propri figli
MADDALONI – Una manifestazione organizzata da genitori e studenti del Villaggio dei Ragazzi. E’ questo ciò che è avvenuto nella serata di ieri davanti all’ingresso della Fondazione in piazza Matteotti.
La chiusura delle scuole
I motivi della protesta sono ormai noti: la chiusura del Liceo Linguistico e dell’Alberghiero a causa del risanamento avviato dalla Regione in seguito a quella che sembra, almeno dai numeri, la mala gestione degli anni passati.
Le vere vittime
In un paese civile e normale a pagare le conseguenze di quanto avvenuto dovrebbero essere i responsabili delle azioni. Nel nostro invece a rimetterci sono gli studenti e i loro genitori che sono costretti ad accettare una decisione imposta dall’alto e a darsi da fare per trovare la giusta soluzione per far proseguire il percorso di studi ai propri figli.
Quel che è peggio è che tutto sta avvenendo nel silenzio, nella rassegnazione, il famoso “Tante è cose ‘i niente” di Eduardo, si ripete ancora oggi dappertutto, ad ogni livello.

Presente anche il gruppo di “Maddaloni Proletaria”
Presente al sit in anche il gruppo di “Maddaloni Proletaria” guidato dal sindacalista Michele Madonna: “Saremo sempre dalla parte degli studenti, delle famiglie e di chi lotta per i propri diritti. Non accetteremo che questa vicenda venga archiviata nel silenzio o nell'indifferenza generale – si legge nel post del movimento - Agli studenti diciamo una cosa semplice: non siete soli. La vostra battaglia è giusta e merita di essere sostenuta fino in fondo. E a chi ha responsabilità politiche, amministrative o gestionali chiediamo di assumersi finalmente le proprie responsabilità. Perché chi ha contribuito a creare questa situazione non può pensare di uscirne senza rendere conto delle proprie azioni”.
