Disposta la chiusura del Planetario: "Così la città diventa più povera"
La nota dell'associazione "Piazze del Sapere" dopo il provvedimento
CASERTA - Nella città di Caserta i beni comuni dedicati alla cultura ed al sapere vivono una fase di crisi acuta. Basta vedere la situazione del Planetario dove sono state sospese tutte le attività, ed anche gli spettacoli per motivi di sicurezza, come emerge da un verbale dell’ATS (associazione temporanea di scopo che gestisce la struttura), che ha come capofila ITS Buonarroti di Caserta e che dal mese di marzo ha annullato tutti gli spettacoli e le attività - fino a data da definire.
La vicenda
Nel verbale si fa riferimento a problemi di sicurezza collegati alle varie attività, per i quali si registra la mancanza di figure professionali idonee. Dopo la scomparsa del prof. Smaldone, avvenuta 7 mesi fa, finora nessuno è intervenuto e si è creato un vuoto gestionale, in mancanza di un nuovo organigramma. Nello stesso tempo va rilevata anche un’altra anomalia in quanto il Planetario portava avanti i suoi programmi senza un curatore scientifico.
Il planetario è stato inaugurato il 19 dicembre 2008.. Dal 2008 ad agosto 2012 il Planetario di Caserta è stato gestito direttamente dall’Ufficio Cultura del Comune di Caserta. Dal 9 agosto 2012 il Planetario è gestito dall’Associazione Temporanea di Scopo “Planetario di Caserta”, costituita a dicembre 2011 tra Istituto Tecnico Statale “M. Buonarroti” di Caserta (capofila), Istituto Comprensivo “L. Vanvitelli” di Caserta, Istituto Comprensivo “Ruggiero – 3 Circolo” di Caserta. La sede legale dell’ATS “Planetario di Caserta”: ITS “M. Buonarroti”, viale Michelangelo 1, 81100 Caserta.
Su richiesta dell’ATS “Planetario”, il Commissario Straordinario del Comune di Caserta con Delibera n° 21 del 22/06/2016 ha proceduto formalmente ad istituire il Planetario, adottato un regolamento di gestione, che è in linea con gli standard dettati dalla normativa regionale vigente per i musei.
Il sostegno di Piazze del Sapere
Con il blocco delle attività del Planetario la città di Caserta diventa ancora più povera di attività dedicate al sapere e alla cultura, in particolare alla conoscenza scientifica. Per questi motivi le Piazze del Sapere chiedono ai Commissari del comune e al capofila della ATS l’Istituto Buonarroti di intervenire per rilanciare un progetto di grande interesse culturale scientifico per il futuro della città (soprattutto per i giovani). In merito verrà organizzata una iniziativa pubblica in collaborazione con le altre associazioni sociali ed ambientaliste.