Bilancio votato senza parere del revisore, Pd contro il sindaco: "Ci deve delle scuse"
Le proteste dei consiglieri comunali dopo la civica assise di mercoledì
VILLA LITERNO – “Il bilancio è stato votato due volte senza il parere obbligatorio del revisore dei conti. Una situazione gravissima, che solleva seri dubbi sulla legittimità degli atti e sul rispetto delle regole. Quanto accaduto ieri in Consiglio comunale è inaccettabile. Sindaco, è arrivato il momento di dimettersi”.
La protesta del Partito Democratico
Il Partito Democratico di Villa Literno interviene duramente dopo la seduta del Consiglio comunale, nel corso della quale sono stati nuovamente approvati il Rendiconto di gestione 2025 e il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, già sottoposti all’attenzione dell’Assemblea nella seduta del 9 ottobre.
Dopo il consiglio comunale di venerdì 9 ottobre, il Sindaco ha definito INCOMPETENTI i consiglieri comunali dei PD, colpevoli di aver votato il rendiconto di gestione 2025 senza l’obbligatorio parere dell’organo di revisione.
Ebbene nella seduta consiliare di ieri, mercoledì 14 ottobre, il Sindaco e la Sua maggioranza hanno fatto esattamente la stessa cosa: hanno votato il rendiconto di gestione senza il parere dell’organo di revisione.
“Sindaco incompetente”
Delle due l’una: “O noi non siamo incompetenti, e dunque il Sindaco ci deve delle scuse. Oppure anche il Sindaco è incompetente, e dunque non dovrebbe fare altro che prendere in considerazione le dimissioni, invece di occupare il Suo tempo in comunicati stampa in cui distorce la realtà”.
Il Pd respinge ogni tentativo di spostare il confronto sul terreno degli insulti e riporta la questione al centro: il rispetto delle regole, la trasparenza amministrativa e la responsabilità di chi governa.