CASAPULLA - Tantissimi cittadini di Casapulla sono indignati dopo aver ricevuto la nuova rata riguardante il consumo idrico. 

Aumenti sconsiderati e scarsa chiarezza

Si tratta della seconda bolletta emessa dall’Itl, l’ente che da un anno ha la gestione del servizio in paese; la cartella si riferisce agli ultimi mesi del 2025. Ebbene, così come accaduto ad inizio anno con la prima rata, anche in questo caso i cittadini lamentano degli aumenti sconsiderati rispetto al passato e la scarsa chiarezza della bolletta stessa. 

L'intervento dei consiglieri di “Per Casapulla”

Della problematica si stanno interessando i consiglieri del gruppo ‘Per Casapulla’ Anna Di Nardo, Maria Cristina Di Gennaro, Michele Sarogni e Francesco Trepiccione. «Le problematiche - fanno sapere i rappresentanti dell’opposizione - legate alla gestione privata del servizio idrico, le difficoltà riscontrate dai casapullesi e una fatturazione poco chiara continuano a suscitare preoccupazione e malcontento in paese. Non vogliamo e non possiamo restare indifferenti di fronte a una questione che riguarda un bene essenziale come l'acqua e che incide direttamente sulle famiglie. 

La proposta di un Comitato Cittadino e di un incontro pubblico

Per questo motivo, nelle scorse settimane, bollette alla mano, abbiamo avuto diversi incontri con il Coordinamento Provinciale Acqua Bene Comune, con il quale abbiamo avviato un confronto sulle criticità del servizio e sulle possibili iniziative da intraprendere a tutela dei cittadini. Il Coordinamento ha manifestato la propria disponibilità ad affiancarci nella costituzione di un Comitato Cittadino e nell'organizzazione di un incontro pubblico nel mese di novembre. Sarà un'occasione importante per ascoltare le problematiche, fare chiarezza, confrontarci e valutare insieme le azioni da mettere in campo. Già nei prossimi giorni saranno ufficializzati luogo e data dell’incontro. Sin da adesso chiediamo la partecipazione di tutti i cittadini; solo facendo sentire forte la nostra voce possiamo ottenere dei risultati e delle risposte concrete».