Ponte Nuovo ancora chiuso, Brogna: "Dopo quattro anni opera ancora non fruibile"
L'intervento a tutto spiano del consigliere comunale della Lega
CAPUA - Ponte chiuso ma anche impianti sportivi, istituti scolastici, villa comunale, degrado ambientale, condizioni delle strade. C’è un po’ di tutto nell’intervista fatta a Fernando Brogna, consigliere comunale di minoranza di Capua e vice coordinatore provinciale della Lega.
Il ponte è ancora chiuso e non si conoscono ancora i tempi di apertura. Lei ha notizia in merito consigliere comunale Brogna?
“Il 21 aprile scorso il sindaco Villani aveva dichiarato che nel giro di dieci giorni il ponte sarebbe stato riaperto. Ovviamente, per rispetto istituzionale e del lavoro altrui, consapevoli dell’importanza dell’opera per la città ed in generale per la viabilità provinciale, non abbiamo strumentalizzato quella notizia. Abbiamo sempre ritenuto che l’impegno di quest’Amministrazione per la riapertura del ponte abbia assorbito tutte le energie e le competenze in questi quattro anni, in considerazione che tutti i bisogni della città sono stati dimenticati e i risultati sono molto deludenti se non prossimi allo zero. Certo è che qualche problema c’è e auspichiamo al più presto chiarezza”.
Uno dei primi provvedimenti dell’amministrazione comunale di Villani ha riguardato il ripristino della ZTL, contestato fortemente da tutta la minoranza. La sua opinione in merito è ancora negativa?
“Certamente e ribadisco che è stato un provvedimento totalmente inutile per i cittadini e che ha fatto registrare solo danni per i commercianti che non hanno avuto alcun beneficio. Anzi la ZTL ha alimentato solo la fuga da Capua, lasciando il commercio agonizzante e senza una visione di sviluppo, se si pensa che ad oggi i locali commerciali comunali sono sfitti e non destano l’interesse di nessuno. Il centro storico, come tutta la città, ha patito anche la totale assenza di una programmazione di eventi che richiamasse sia i cittadini sia i turisti, perdendo in questo modo un’occasione preziosa di aiutare il commercio locale. Addirittura nelle ultime settimane il sindaco ha pensato bene di commentare come a Capua ci sia un’inadeguatezza dell’offerta, scaricando sui commercianti e non sulla totale incapacità amministrativa di chi dovrebbe pianificare lo sviluppo della città”.
Oramai sta per iniziare l’ultimo anno dell’Amministrazione comunale di Adolfo Villani ma per lo sport , i servizi sociali, gli istituti scolastici e il decoro urbano non sembra esserci stato il cambio di passo. Lei cosa pensa?
“Purtroppo non è possibile scorgere cambiamenti in positivo in questa città per alcuni mali che posso definire endemici, considerando che anche le altre due amministrazioni comunali che hanno preceduto quella di Villani sono state di centro sinistra. I giovani di Capua non hanno impianti sportivi in cui poter svolgere le attività agonistiche, costretti spesso a disputare le gare fuori Capua. Nessuna misura valida e concreta per supportare famiglie, anziani, disabili, con scarsissima attenzione quindi verso le fasce deboli; l’amministrazione comunale è quindi responsabile della mancata risposta ai bisogni sociali dei cittadini, prevenendo e contrastando gravi fenomeni di disagio sociale. Sconcertante lo stato di alcuni istituti scolastici; mi riferisco a quello di Porta Roma oggetto di un recupero quasi biblico mentre si discute di abbattere un istituto storico come l’Ettore Fieramosca, delocalizzando gli studenti che lì frequentano e nello stesso tempo si è messo in cantiere la costruzione di diversi asili nido in una fase di totale denatalità. Questo significa essere totalmente ciechi”.
Circolare a Capua e S. Angelo in Formis sta diventando un’impresa, vista la condizione delle strade ma anche verde pubblico e ambiente lasciano a desiderare mentre si avvicina l’estate e i cittadini non hanno spazi pubblici dove andare.
“Circolare lungo le strade di Capua e di S. Angelo sta diventando veramente un’impresa! Via Santa Maria Capua Vetere è pericolosissima; via Riviera Volturno è piena di avvallamenti; via Villa Vella, conosciuta come via degli atleti, è un percorso utile per il trial, tralasciando che alcune strade che quest’amministrazione comunale si vanta di aver rifatto presentano già segni di cedimento. Una vergogna! Da evidenziare altresì che seppur i lavori di rifacimento di alcune strade sono stati ultimati da mesi, manca ancora la segnaletica orizzontale e quindi un lavoro fatto male e a metà, con grave rischio per la sicurezza dei cittadini! Molte di quelle strade, poi, sono infestate da erbacce e a Capua , all’approssimarsi della bella stagione, non si può usufruire di uno spazio verde realmente curato e attrezzato, se pensiamo alla villa comunale che non ha mai trovato una reale gestione e parchi come San Giacomo della Marca, il parchetto a via Mariani, la piazza del Giubileo a S. Angelo in Formis sono praticamente inutilizzabili”.
Il suo giudizio su questi quattro anni è quindi negativo?
“Non si tratta di voler essere bastian contrari, i risultati di questa Amministrazione rappresentata da Villani sono sotto gli occhi di tutti. Pensare che l’obiettivo principale sarebbe dovuto essere la riapertura del ponte e ad oggi abbiamo invece un’opera completata ma che forse presenta delle inadeguatezze che nessuno chiarisce. A questo punto , l’unico risultato centrato è stato lasciare al palo tutti i bisogni della città mentre attendiamo che qualcuno ci dica quando le auto potranno circolare sul ponte nuovo, decongestionando il traffico asfittico di Porta Roma. Insomma, è tutto un gran disastro”. Così Brogna
