Impianti di rifiuti nell'agro caleno, accolta la richiesta di controlli presentata da Aveta
Interessata l'Arpac e la direzione del Ciclo integrato dei rifiuti: "Tutelare l'ambiente deve restare una priorità"
CALVI RISORTA/PIGNATARO MAGGIORE/VITULAZIO - “La nostra richiesta di intensificare i controlli sugli impianti di stoccaggio e gestione dei rifiuti dell’Agro Caleno è stata accolta. A seguito della nostra segnalazione, l’assessora regionale all’Ambiente Claudia Pecoraro ha interessato la Direzione generale per il Ciclo integrato dei rifiuti, che ha attivato le misure richieste coinvolgendo ARPAC, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e la Provincia di Caserta”. Lo dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Raffaele Aveta.
Un intervento urgente dopo l'incendio all'impianto
“Dopo il grave incendio verificatosi presso l’impianto Gramar di Sparanise, avevamo chiesto un intervento urgente per rafforzare la prevenzione e verificare il rispetto delle prescrizioni autorizzative, le condizioni di sicurezza degli impianti e le modalità di gestione dei materiali stoccati”.
“Ringrazio l’assessora Pecoraro per aver condiviso le nostre preoccupazioni e per aver dato seguito con tempestività alla segnalazione. L’Agro Caleno presenta una significativa concentrazione di impianti e ha bisogno di controlli costanti e rigorosi, soprattutto nel periodo maggiormente esposto al rischio di incendi”.
“Tutelare l'ambiente deve restare una priorità”
“Continueremo a seguire con attenzione le verifiche che saranno svolte. Tutelare l’ambiente, la salute dei cittadini e la sicurezza delle comunità di Calvi Risorta, Sparanise, Pignataro Maggiore, Pastorano, Vitulazio e dell’intera provincia di Caserta deve restare una priorità”, conclude Aveta.
