Gara-3, Herons-Juvecaserta 61-87: i casertani si portano sul 2-1 in vista di gara-4
Ottima vittoria per Juvecaserta con ben 21 punti di Radunic; “solo” 15 punti di D'Argenzio che detta gioco con lucidità
Ottima vittoria per Juvecaserta con ben 21 punti di Radunic; “solo” 15 punti di D'Argenzio che detta gioco con lucidità
L'inerzia psicologica, alla vigilia di ieri, sembrava tutta dalla parte dei padroni di casa. La Fabo Herons Montecatini tornava tra le mura amiche del PalaTerme con il morale alle stelle, consapevole di aver compiuto un'impresa e con la possibilità di portarsi avanti nella serie davanti al proprio pubblico. Coach Sacchetti contava sulla ennesima prestazione monstre di Chinellato e sulla spinta dei tifosi toscani per mettere definitivamente all'angolo una Caserta apparsa fragile nei momenti di pressione durante gara 2.
Dall'altra parte, la Juvecaserta arrivava al match con il peso di chi non poteva sbagliare. La delusione per la rimonta subita domenica scorsa bruciava ancora, ma l'obiettivo era chiaro: resettare tutto. La squadra di Lardo doveva dimostrare di aver imparato la lezione, cercando di ritrovare quella solidità difensiva che era mancata nel terzo e quarto quarto di Gara 2. La missione era riprendersi subito quel vantaggio territoriale perduto, cercando almeno una vittoria fuori casa così da rimandare il verdetto al massimo a gara 5 in casa.
Ecco un piccolo recap delle scorse partite :
In Gara 1, la Paperdi Juvecaserta aveva mostrato i muscoli, controllando i ritmi e portando a casa il primo match con l'autorità della grande squadra.
In Gara 2, invece, è andato in scena il "dramma" sportivo dei bianconeri: avanti di ben 18 lunghezze e in totale controllo, gli uomini di coach Lardo hanno subito l'incredibile rimonta della Fabo Herons , complice anche una partita da 29 punti di Chinellato .Montecatini, trascinata dall'orgoglio e da una pioggia di triple, ha strappato il fattore campo con un beffardo 87-89, lasciando Caserta nel bel mezzo di polemiche e dubbi sulla propria tenuta difensiva.
Gara-3, Herons-Juvecaserta 61-87: i casertani si portano sul 2-1 in vista di gara-4
Dopo il letargo iniziale, la partita si accende improvvisamente. Tsetserukou inizia a macinare punti nel pitturato per i padroni di casa, ma Caserta risponde colpo su colpo con un Radunic in stato di grazia, capace di colpire sia da sotto che dalla media distanza. In questa fase, la Herons prova a scappare trascinata dall'energia di Aukstikalnis, che con un paio di guizzi d'autore infiamma il pubblico di fede termale. Dall'altra parte, però, la Juvecaserta non trema: D’Argenzio detta gioco con lucidità, trovando sempre lo scarico giusto per disinnescare i raddoppi difensivi di Montecatini. I primi due quarti scorrono via così, in un corpo a corpo serrato dove nessuna delle due compagini riesce a piazzare la zampata decisiva. Al rientro dagli spogliatoi, il copione cambia drasticamente. Quella che sembrava una sfida destinata a risolversi al fotofinish prende una piega inaspettata: Montecatini smarrisce la via del canestro, vittima di una manovra che si fa improvvisamente farraginosa. La Juvecaserta, intuendo il momento di difficoltà dei toscani, alza il volume della difesa e colpisce in transizione con cinismo chirurgico.
Nonostante gli sforzi di Chinellato , Aukstikalnis e compagni per tenere in piedi la baracca, i bianconeri mantengono il sangue freddo. Caserta gestisce i ritmi, punisce ogni minima sbavatura e chiude i varchi verso il proprio canestro. Il fischio finale sancisce la caduta della Herons tra le mura amiche: la Juvecaserta espugna Montecatini in Gara 3, ribaltando l'inerzia e gelando un PalaTerme che sperava in un epilogo ben diverso. La differenza l'ha fatta la gestione dei possessi nel secondo tempo; mentre Caserta è rimasta lucida nei momenti chiave, Montecatini ha pagato a caro prezzo le basse percentuali al tiro dall'arco, non riuscendo a capitalizzare le occasioni create e subendo la forza di una Juvecaserta straripante . Ora per la Juve il matchpoint in gara 4 venerdì sera.
Ecco i numeri della gara : Parziali:
Quarto Herons Juvecaserta
1° 23 30
2° 12 19
3° 14 21
4° 12 17
Totale 61 87
Migliori marcatori
Herons Montecatini :Chinellato: 13 pt ,Tsetserukou: 13 pt ,Zugno: 10 pt ,Aukstikalnis: 10 pt
Juvecaserta : Radunic: 21 pt ,D’Argenzio: 15 pt ,Laganà: 15 pt ,Lo Biondo: 10 pt
Percentuali tiro
Herons
Tiri liberi: 12/15 → 80% ,Tiri da 2: 13/28 → 46.4% ,Tiri da 3: 13/32 → 40.6%
Juvecaserta
Tiri liberi: 14/18 → 77.8%, Tiri da 2: 21/35 → 60% ,Tiri da 3: 10/27 → 37%
Rimbalzi :Herons 35, Juvecaserta 35
Miglior rimbalzista Herons: Tsetserukou (7)
Miglior rimbalzista Juvecaserta: Hadzic (8)
Miglior assistman Herons: Rossi (4)
Miglior assistman Juvecaserta: Lo Biondo (3)
Ecco le parole dei due coach dopo la gara :
Coach Sacchetti, l’inizio è stato contratto per entrambe, poi però la luce si è spenta. Cosa è successo? «C’era da vedere come sarebbe andata dopo Gara 2, ma la verità è che siamo mancati su tutti i 40 minuti. Quello che è stato pesante sono state le palle perse regalate all'inizio a una squadra che poi è andata in fiducia. Non so se sia stata la tensione o la paura di sbagliare, ma siamo stati "scarsi" noi e molto bravi loro. Non siamo mai riusciti a fare un break per agganciarli.»
Coach Lino Lardo, quanto è stato difficile resettare la testa dopo la rimonta subita in Gara 2? «Non era facile, la botta era stata grossa. Perdere in quel modo dopo essere stati avanti di 16 in casa fa male. Ma questi ragazzi hanno dimostrato valori umani importanti. Oggi l'applicazione difensiva è stata notevole, ed è lì che abbiamo vinto la partita.»
Coach Sacchetti, avete sofferto terribilmente sotto canestro. È un problema di centimetri o di approccio? «La loro fisicità è superiore alla nostra, è un dato di fatto. Se non riusciamo a fare canestro da fuori, diventa difficile trovare soluzioni per creare vantaggi atletici. Dobbiamo ritrovare il canestro quando siamo liberi, altrimenti la loro stazza ci chiude ogni varco.»
Coach Lino Lardo, oggi la Juvecaserta è sembrata avere molte più frecce al proprio arco. È la forza del gruppo? «Finalmente abbiamo tutti gli effettivi a disposizione dopo un'annata problematica per gli infortuni. Quando ci siamo tutti, chiunque entra dà una risposta positiva. Abbiamo recuperato anche i giocatori acciaccati e questo ci permette di tenere alto il ritmo sia in attacco che in difesa per tutto il match.»
Verso Gara 4: cosa cambia?
Coach Sacchetti, come si riparte per la prossima sfida, sapendo che non si può più sbagliare? «Si resetta. Si riparte da zero a zero, ma con un atteggiamento sicuramente diverso. Dobbiamo ricordarci che giochiamo contro una "signora squadra", lo sapevamo dall'inizio. Bisogna smettere di regalare palloni e avere più coraggio nelle conclusioni.»
Coach Lino Lardo, venerdì sarà la stessa partita o vi aspettate una reazione d'orgoglio della Herons? «Vincere qui non è mai semplice, specie nei playoff. Ci aspettiamo una partita diversa, ma io credo che abbiamo ancora qualche margine di miglioramento, specialmente in alcune gestioni offensive dove oggi abbiamo accelerato troppo. Ma tutto partirà sempre, e ancora, dalla nostra difesa.»
