Elezioni, Iodice punta sul turismo: "Una cabina di regia per l'identità territoriale"
Un altro importante punto della candidata a sindaco del campo largo
MARCIANISE – Marcianise deve diventare una meta turistica ed un brand che possa rappresentare il vasto patrimonio culturale della comunità.
L'obiettivo
E’ questo uno degli obiettivi, forse il più suggestivo e arduo, del programma elettorale della candidata a sindaco del campo largo Maria Luigia Iodice che è intervenuta sul tema in queste ore con un post sulla propria pagina social: “Se sarò sindaco di Marcianise, una delle prime delibere che approveremo in giunta sarà l’istituzione di una cabina di regia permanente per l’identità territoriale e la brandizzazione della città. Uno strumento nuovo, concreto e operativo, capace di mettere insieme istituzioni, competenze tecniche, università, associazioni, commercio, imprese, scuole e realtà sociali con un obiettivo chiaro: trasformare Marcianise da città di passaggio a città da vivere.
I turisti devono rimanere in città
Uno degli elementi essenziali per garantire lo sviluppo di un turismo culturale in città è la necessità di far rimanere in città i cosiddetti “turisti mordi e fuggi”. “Ogni giorno migliaia di persone attraversano Marcianise. Arrivano per la zona industriale, per i centri commerciali, per lavoro, per la posizione strategica legata all’autostrada. Nel fine settimana questo fenomeno cresce ancora di più: un turismo veloce, “mordi e fuggi”, che entra in città e la lascia subito dopo un acquisto o un appuntamento. Tutto questo produce solo in minima parte benefici reali per il territorio, perché chi arriva qui spesso non trova motivi e modi per fermarsi, conoscere la città, viverla davvero. Eppure Marcianise possiede un patrimonio enorme. Penso al Duomo, l’Annunziata, le dimore storiche, il Castello di Loriano, la Fontana Borbonica, la Statua della Carità. Ma anche agli uomini che hanno dato prestigio a questa terra con la loro produzione artistica e culturale, come Onofrio Buccini, Paolo De Majo, Federico Quercia e Raffaele Musone. E poi c’è tutto quel patrimonio immateriale che rende unica la nostra comunità: i dialetti, le tradizioni, i saperi, le pratiche popolari, le produzioni agricole e gastronomiche, i profumi, i suoni, la memoria collettiva”.

La necessità di una cabina di regia
Un potenziale enorme che non è stato sfruttato per mancanza di organizzazione, volontà e buone idee. Proprio per questo la Iodice propone la creazione di una cabina di regia: “Il nostro problema non è quindi la mancanza di valore, è che quel valore, fino ad oggi, non è mai stato organizzato, raccontato, connesso e trasformato in una vera identità riconoscibile. Per questo serve una cabina di regia permanente. Una struttura che lavori alla valorizzazione della nuova Marcianise, che costruisca una strategia moderna di marketing territoriale, che intercetti fondi per la rigenerazione urbana e il restauro dei beni culturali e artistici, che promuova il riconoscimento e la tutela delle nostre eccellenze, che valorizzi le produzioni tipiche e sviluppi strumenti digitali capaci di raccontare la città. Ma soprattutto una struttura capace di creare le condizioni per una rete di accoglienza, servizi e ristorazione per trattenere sul territorio chi oggi è soltanto di passaggio. L’obiettivo è mettere finalmente in connessione il centro urbano con quei mondi che oggi vengono percepiti come separati: la zona commerciale, l’area industriale, i poli produttivi e logistici. Realtà che convivono a pochi chilometri dal cuore della città ma che non dialogano tra loro. Il nostro compito sarà questo: unificarle, creando una contaminazione positiva capace di produrre ricadute economiche, culturali, sociali e occupazionali per tutta Marcianise. Perché l’identità territoriale significa esattamente questo: scoperta e valorizzazione della comunità, affinché cittadini e visitatori possano riconoscersi parte attiva della città e viverla pienamente”.
