Emergenza caro carburanti e blocco nel Casertano: la posizione di Aslimitaly
Il presidente Fucci: "La rabbia e la protesta a cui assistiamo oggi lungo le nostre strade sono la conseguenza diretta di una sostenibilità economica ormai azzerata"

CASERTA / PROVINCIA - Emergenza caro carburanti e paralisi della Campania: sciopero ad oltranza e nodi stradali bloccati incroci autostradali presidiati dai Tir, arterie di collegamento in tilt e rischi concreti per l’approvvigionamento dei beni di prima necessità: la mobilitazione contro il rincaro del gasolio mette a dura prova l’economia del Mezzogiorno.
La protesta ad oltranza
L’ondata incontrollata di rincari dei prezzi del carburante è sfociata in una protesta ad oltranza che sta paralizzando la rete viaria della Campania. Da ore, il settore dell'autotrasporto e diverse categorie di piccoli imprenditori hanno avviato un fermo delle attività che sta determinando gravissimi disagi alla circolazione e minaccia di interrompere la catena di distribuzione agroalimentare e industriale dell'intera regione.
I blocchi stradali
La mappa dei blocchi stradali e dei presidi attivi In queste ore la situazione lungo le principali arterie della Campania appare particolarmente critica, con lunghi incolonnamenti e presidi fissi organizzati dai manifestanti: Snodi Autostradali della A1 e della A30: Presidi permanenti e rallentamenti programmato si registrano in prossimità dei caselli chiave di Nola, Caserta Sud e Caianello, punti strategici per la circolazione dei prodotti agroalimentari e manifatturieri verso il centro-nord. Accessi al Porto di Napoli: L’area portuale partenopea è da ore teatro di filtrate dei mezzi pesanti, generando forti ripercussioni sulla viabilità cittadina, in particolare lungo la Via Marina e i raccordi verso la tangenziale. Assi Viari Statali e Provinciali: Difficoltà di transito vengono segnalate lungo la SS7 Bis (Terra di Lavoro) e nei pressi delle principali zone industriali dell'area vesuviana e casertana, dove i camion procedono a passo d'uomo per rallentare il traffico commerciale.
Le forze dell'ordine sono impegnate sul posto per monitorare i presidi ed evitare problemi di ordine pubblico, ma il prolungarsi delle proteste sta già provocando l'esaurimento delle scorte presso diverse stazioni di servizio e ritardi nelle consegne della grande distribuzione.
Profonda preoccupazione da Aslimitaly
La posizione di Aslimitaly e le parole del Presidente Alessandro Fucci In questo quadro di fortissima tensione economica e sociale si inserisce con fermezza la voce di Aslimitaly (Associazione Liberi Imprenditori Italiani), realtà associativa con sede a Limatola (BN) attiva nella tutela e nel supporto alle piccole e medie imprese, ai professionisti e ai lavoratori autonomi. Il Presidente dell’associazione, il Dott. Alessandro Fucci, da tempo al fianco del tessuto produttivo locale e nazionale, ha espresso profonda preoccupazione per l'impatto devastante che questa paralisi sta producendo:
"La rabbia e la protesta a cui assistiamo oggi lungo le nostre strade sono la conseguenza diretta di una sostenibilità economica ormai azzerata. Il caro carburante non è un semplice costo aggiuntivo, ma una scure che devasta l'intera filiera, dalla produzione agricola al commercio. Se le istituzioni non intervengono con misure d'urgenza sui prezzi e sulle accise, il blocco dei trasporti in Campania sarà solo l'inizio di un collasso sociale ed economico ben più grave." — Alessandro Fucci, Presidente Aslimitaly
Le richieste al Governo
Le richieste della categoria e le proposte di intervento Attraverso l'azione di rappresentanza promossa da Alessandro Fucci, Aslimitaly rinnova l'appello verso il Governo e le istituzioni regionali affinché venga convocato d'urgenza un tavolo di crisi strutturale. Tra i punti programmatici indispensabili: 1. Riduzione immediata e strutturale delle accise: Intervento drastico e calmierato sulla quota fiscale del carburante alla pompa. 2. Moratoria fiscale e contributiva per le PMI del settore: Sospensione temporanea dei versamenti per le aziende strozzate dai costi di gestione. 3. Garanzia e tutela dei costi minimi d'esercizio: Meccanismi certi per impedire la concorrenza sleale e garantire tariffe di trasporto adeguate. L'auspicio di Aslimitaly è che dal confronto istituzionale si possa giungere rapidamente a interventi concreti, permettendo la riapertura dei nodi viari bloccati ed evitando che la legittima protesta del comparto si trasformi in una crisi irreversibile per l'intera economia campana.