Agostino Di Silvestro (dx)
Agostino Di Silvestro (dx)

MADDALONI - Agostino Di Silvestro, rappresentante del Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle Maddaloni, interviene sul trattamento riservato agli autotrasportatori in protesta sul territorio:

La differenza di trattamento

«Per inaugurare il casello autostradale di Maddaloni la presenza del ministro era indispensabile. Per ascoltare il grido d’aiuto degli autotrasportatori, invece, sono i lavoratori a dover raggiungere Salvini a Milano. Una differenza di trattamento che lascia amarezza e rende legittimo chiedersi quanta attenzione venga realmente riservata a chi sta protestando sul nostro territorio. 

Alcuni esponenti politici locali presentano come un grande risultato aver messo telefonicamente in contatto i lavoratori con Salvini. Ma una telefonata, seguita dall’invito a raggiungere il ministro a Milano, non può essere spacciata per una dimostrazione di vicinanza. Chi si vanta di avere un rapporto diretto con il ministro dovrebbe utilizzarlo per ottenere ascolto e risposte sul territorio.

Le richieste dei lavoratori

La principale risposta concreta rivendicata dopo l’incontro riguarda lo sblocco di circa 480 milioni di euro destinati alle domande di credito d’imposta presentate fino ad agosto: pagamenti attesi, rimasti bloccati, che dovevano essere erogati. Al di là degli ulteriori impegni annunciati, rendere disponibili risorse già previste è un dovere, non un favore da esibire a chi denuncia di non riuscire più a sostenere i costi del proprio lavoro.

La differenza

La differenza con Giuseppe Conte è evidente: Conte è venuto sin da subito a Maddaloni, di persona, ad ascoltare gli autotrasportatori e le ragioni della loro protesta. Ha raggiunto i lavoratori dove si trovavano. Salvini, invece, li convoca a Milano. Eppure, per l’inaugurazione del casello autostradale di Maddaloni, la data è stata rinviata più volte proprio per consentire la presenza del ministro. Per un taglio del nastro si è ritenuto necessario aspettarlo; oggi, davanti alle difficoltà di tanti lavoratori, quella stessa presenza sembra non essere più una priorità.

Ai rappresentanti locali del suo partito chiediamo quindi a cosa servano i contatti tanto esibiti, se non riescono a tradursi nella richiesta che il ministro venga ad ascoltare direttamente chi protesta. Rappresentare un territorio significa portarne le ragioni anche dentro il proprio partito e davanti al proprio ministro.

Maddaloni e i suoi lavoratori meritano rispetto, presenza e risposte concrete — conclude Di Silvestro — anche quando non c’è un nastro da tagliare».