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MONDRAGONE – Ascoltato in aula il supertestimone nell’omicidio di Giovanni Invito. Pietro Cascarino, fratello del collaboratore di giustizia Giovanni, è intervenuto nell’udienza alla Corte d’Assise del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

L’omicidio di Invito avvenne a Mondragone il 17 ottobre 2007. In aula Pietro Cascarino ha confermato che ad ammazzare Invito furono i due imputati Mario Camasso e Michele Degli Schiavi: “Quella sera – ha affermato Cascarino - passarono a bordo di un scooter SH 300 Mario Camasso e Michele Degli Schiavi. Camasso passò sotto al mio balcone, si alzò la visiera di un casco grigio chiaro mi fece un sorriso, la riabbassò e accelerò in direzione della via del cimitero. Pochi minuti dopo sentii degli spari e nel giro di mezz’ora seppi che avevano ammazzato ad Occhiolino. Lo conoscevo bene quel ragazzo e non meritava di morire così. Dopo due settimane Camasso venne a casa mia, piangeva, era dispiaciuto e mi disse che lo doveva fare, che la pistola gliela trovò N.F. e che lui doveva andare lì e togliere di mezzo a Occhiolino. Mandai una lettera alla Dda e raccontai ogni cosa”.

Una testimonianza che si scontra con quanto riferito dai familiari di Michele Degli Schiavi che hanno asserito che la notte dell’omicidio si trovava a casa. Si torna in aula a novembre.