World Heritage Day, il bosco di Vandra si fa arte tra storia e poesia
Una giornata dedicata a questo polmone verde casertano: ospite d'onore lo scrittore Mauro Lucio Novelli
ROCCA D’EVANDRO – Un connubio indissolubile tra la solennità dei monumenti storici e la maestosità della natura rappresenta il cuore pulsante della manifestazione organizzata dal Comitato Civico "Feudo Bosco di Vandra". L’appuntamento è fissato per sabato 18 aprile alle ore 18:00, presso la Sala Convegni del Centro Servizi in via G. Fragnoli a Rocca d'Evandro, in occasione della Giornata Internazionale dei Monumenti e dei Siti (World Heritage Day). Questa ricorrenza, istituita dall'UNESCO e dall'ICOMOS nel 1982, nasce con l'intento di promuovere la tutela del patrimonio culturale mondiale, valorizzando non solo le architetture storiche ma anche i monumenti ambientali e paesaggistici di eccezionale valore.

Un polmone verde
La scelta di celebrare il Bosco di Vandra non è affatto casuale: questo "polmone verde", un bosco vetusto di centomila metri quadri soggetto a uso civico, è molto più di una semplice area naturalistica. Situato strategicamente tra i Monti Aurunci e il complesso vulcanico di Roccamonfina, il bosco è un testimone millenario che custodisce tracce di vita sin dal Paleolitico inferiore. L'evento intende accendere i riflettori su questo ecosistema essenziale per la biodiversità e per l'identità del territorio, elevandolo a simbolo della lotta per la salvaguardia ambientale.
L'ospite d'onore
Protagonista della serata sarà l'ospite d'onore Mauro Lucio Novelli, giornalista, scrittore, pittore e ambientalista, che presenterà il suo ventunesimo libro dal titolo “Terra di Lavoro: dipinti e poesie. Unico respiro dell’anima” (Armando Caramanica Editore). L’opera segna un viaggio profondo nell’universo creativo dell’autore, dove la pittura e la lirica si fondono in una simbiosi perfetta capace di svelare l'anima del paesaggio. Novelli ha dedicato proprio al Bosco di Vandra undici poesie e altrettanti dipinti, nati dall'ispirazione e dall'impegno civile. Come sottolineato nella presentazione curata dalla professoressa Laura Torzi, l'arte di Novelli si snoda da Sessa Aurunca a Roccamonfina, immergendosi nella vegetazione di Conca della Campania per giungere fino ai campi di Teano e ai fiori di Sparanise, trasformando ruscelli e castagneti in un'unica, potente suggestione cromatica.
Il programma
Il programma della manifestazione, che si aprirà con i saluti del Sindaco Emilia Delli Colli e l'intervento tecnico del Presidente del Comitato, l'ingegnere Livio Marrocco, intitolato “Bosco di Vandra: cuore pulsante di un territorio”, vedrà una partecipazione artistica corale e multidisciplinare. Sei donne del territorio — Costanza Verdone, Grazia Mercolino, Ivana Pariselli, Laura Torzi, Patrizia Soave e Melissa Giovanna Simone — daranno voce alle liriche dedicate alla Terra di Lavoro, mentre le note del violino e delle chitarre di Anastasia Rotondo, Alessandro e Leonardo Vitale, insieme al gruppo "Vincenzo e Michele Show", scandiranno il ritmo dell'evento. Contemporaneamente, una mostra pittorica curata dallo stesso Novelli permetterà ai presenti di immergersi visivamente nelle atmosfere del bosco.
L’iniziativa ribadisce con forza la missione del Comitato Civico: difendere un’area che, nonostante la vicinanza agli insediamenti industriali, resta il fulcro dell'identità locale. “Con gioia accogliamo Mauro Lucio Novelli,” dichiara Livio Marrocco, sottolineando come la sua storica esperienza ambientalista — già determinante nel 1987 per l’istituzione del Parco di Gianola e Monte di Scauri — sarà preziosa per il programma di tutela del bosco. Questo territorio di 90 kmq, caratterizzato da frequentazioni preistoriche e splendori vissuti sotto le dinastie Angioina e Aragonese, richiede oggi una protezione costante. A suggellare questo legame tra passato e presente, la serata si concluderà con un simbolico ritorno alle tradizioni attraverso un buffet basato sulle antiche ricette della Civiltà Contadina.
