antica cittadella
antica cittadella

ORTA DI ATELLA – “Chiunque pensi di poter fare di questa città un crocevia di illeciti ha sbagliato posto, e lo imparerà”. E’ questo il monito lanciato da Antonino Santillo, sindaco di Orta di Atella, la cittadina dell’agro che è stata lo scenario di un agguato a colpi di mazze da baseball e di colpi di pistola contro un giovane.

L'aggressione

Intorno alle 20 dell’altro ieri sera alcuni passanti e commercianti di via Diaz avrebbero notato l’arrivo di quattro uomini a bordo di un’auto. Questi sono poi scesi armati di mazze da baseball e poco dopo sono stati uditi dei colpi di pistola. 

Stando ad una prima ricostruzione questo “commando” avrebbe preso di mira un giovane del posto che avrebbe cercato di sottrarsi all’aggressione scappando verso via Chiesa e trovando riparo all’interno di un esercizio commerciali. Gli aggressori però lo raggiungevano e lo colpivano. Proprio in questo momento sarebbero stati esplosi dei proiettili, uno dei quali avrebbe raggiunto proprio il giovane che è stato poi trasportato in ospedale.

Il post del sindaco

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Santillo con un lungo post sui social: “Noi cittadini ortesi siamo altro. E lo dimostriamo ogni giorno. Crediamo in un'Orta capace di resilienza e di rinascita. Crediamo nei 300 ragazzi Bottari che durante tutto l'anno si incontrano, preparano, costruiscono, e poi radunano migliaia di coetanei in una festa che ha la vitalità e il rispetto che i giovani sanno darsi quando vengono presi sul serio. Crediamo nelle comunità parrocchiali e religiose che ogni giorno raccolgono bambini, giovani e anziani e tengono vivo il senso civico di questa comunità. Crediamo che la vera Orta domani si radunerà in Via San Massimo per accogliere le spoglie di San Salvatore, e sarà la risposta più eloquente a questa notte. Crediamo nelle associazioni che si prendono cura delle persone con disabilità e offrono a tutta la cittadinanza serate di gioia condivisa. Crediamo nelle scuole che non restano a guardare, ma entrano nel processo culturale e nella lotta all'illegalità in ogni sua forma. Crediamo nei club sportivi che colorano le strade di festa ad ogni risultato, con lo sguardo sempre rivolto anche a chi ha bisogno. Crediamo nei commercianti che aprono spazi di incontro, non solo di commercio.

antonino santillo
Il sindaco Santillo

Questa è Orta. Questi siamo noi. Non altro, non altri. A chi ieri sera ha trasformato le nostre strade in un campo di battaglia diciamo con chiarezza: non avete futuro qui. Orta non è terra di conquista. Non accetteremo che questa città venga usata come base per traffici che distruggono le famiglie, avvelenano i giovani e umiliano chi lavora onestamente ogni giorno.

Cinque o sei sprovveduti che sfidano la legge a volto scoperto non rappresentano nessuno qui.

L'Arma dei Carabinieri ha già acquisito tutte le immagini. I protagonisti di ieri sera hanno le ore contate. Seguiremo l'evoluzione delle indagini e, in fase di procedimento penale, il Comune si costituirà parte civile, senza esitazione”