antica cittadella
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CARINOLA/SESSA AURUNCA - In occasione dei servizi di ordine pubblico volti a garantire lo svolgimento delle manifestazioni sportive in condizioni di sicurezza, la Polizia di Stato di Caserta ha denunciato un giovane di 22 anni, trovato in possesso di materiale pirotecnico duranti i controlli preliminari all’accesso all’impianto sportivo.

L'episodio prima della gara

L’episodio si è verificato durante l’incontro di calcio disputato tra “ASD FC Nocelleto – Carinola Calcio”, valido per il campionato regionale di Prima Categoria, girone “A”, svoltosi nel mese scorso presso lo stadio comunale “G. Pezzulo” di Carinola.

In particolare, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sessa Aurunca,  prima dell’inizio della gara e durante le fasi di filtraggio all’ingresso del settore riservato ai tifosi locali, ha controllato l’uomo, dopo che lo stesso ha tentato di eludere  i controlli al varco di accesso, destando sospetto negli operatori.

A seguito dell’ispezione, all’interno dello zaino in suo possesso è stato rinvenuto materiale pirotecnico, per un totale complessivo di n. 12 fumogeni, potenzialmente idoneo a mettere in pericolo l’incolumità delle persone e l’ordine pubblico.

Emesso un Daspo

L’uomo è stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria per la violazione della normativa vigente in materia e si è procededuto, contestualmente, al sequestro penale dei fumogeni rinvenuti nella sua disponibilità.

Inoltre, durante le fasi preliminari all’inizio dell’incontro di calcio, il personale della Polizia di Stato, ha proceduto alla bonifica preventiva dell’area, rinvenendo, occultata dietro la porta di ingresso del settore tifosi locali, sotto una copertura di plastica, una confezione di fuochi pirotecnici da 100 colpi, sottoposti a sequestro penale contro ignoti.

Successivamente, il Questore di Caserta, a seguito della attività istruttoria svolta dalla locale Divisione Anticrimine, considerata l’elevata e concreta pericolosità del materiale rinvenuto in occasione di una manifestazione sportiva, ha emanato, nei confronti dell’uomo, il DASPOovvero il provvedimento di Divieto di Accesso a tutti gli impianti sportivi siti sul territorio nazionale ed all’estero ove si svolgono manifestazioni sportive, per la durata di un anno. Il divieto è, inoltre, esteso anche ai luoghi di sosta dei mezzi di trasporto, di transito nonché luoghi circostanti agli impianti sportivi interessati da quanti partecipano o assistono alla manifestazione calcistica.