MADDALONI – Cominciano a farsi sentire gli effetti dei blocchi dei tir per la protesta contro il caro carburanti degli autotrasportatori che ha portato a bloccare di fatto diversi caselli del Casertano.

Corse in ritardo e disagi a Maddaloni

Come abbiamo avuto modo di comunicare questa mattina (https://www.ecaserta.com/news/186394250758/caro-carburanti-la-protesta-blocca-maddaloni-colonne-di-tir-anche-ai-giardinetti?et) Maddaloni è divenuto uno dei centri caldi della protesta. Le conseguenze di questa attenzione si ripercuote ovviamente anche su alcuni servizi alla cittadinanza, come quello del trasporto pubblico.

La società Laudato, che si occupa dei trasporti tra Maddaloni, Caserta e la Valle di Suessola ha infatti diffuso sui propri canali social un avviso ai viaggiatori in cui li si informa di possibili disagi e ritardi per le corse dei bus sul territorio: “Vista la situazione scioperi sparsi sul territorio non si garantisce la corretta effettuazione dei servizi – si legge nella nota - Ci scusiamo sin da ora per i possibili disagi”.

Un piccolo prezzo per una giusta battaglia

Ovviamente i disagi sono la naturale conseguenza di ogni protesta pensata e svolta con criterio. In una società che ci porta sempre a pensare al proprio interesse personale, tornare a sentirsi comunità, a sentire i disagi e le difficoltà di un gruppo di persone, facilmente associabili, perché vissute nel quotidiano, a quelle di tutti noi, credo che sia un ideale, una meta, una conquista importante. Se per raggiungerla dobbiamo rinunciare a qualche spostamento, a qualche piatto di verdura al supermercato, siamo e saremo ben felici di farlo perché è nell’interesse di tutti.