Accesso agli atti, oltre 50 richieste senza risposta: Formato presenta nuovo esposto in Procura
Il consigliere del Pd di Maddaloni: "Ci avevano promesso una Casa di Vetro, ma è un fortino inespugnabile"
MADDALONI – Giorni di energico vigore politico quelli che stanno caratterizzando l’azione dell’opposizione all’amministrazione guidata dal sindaco Andrea De Filippo a Maddaloni.
Il nodo degli accessi agli atti
Nonostante i numeri esigui in Consiglio Comunale a strappare il vessillo di guida dell’anti maggioranza è sicuramente il circolo locale del Pd. Dopo le stoccate sul tema della chiusura dell’area alimentare del mercato cittadino, portata avanti dalla segretaria Milena Roberti, questa volta ad incalzare sindaco e giunta è il consigliere del Pd Alfonso Formato. Il tema è quello del diniego all’accesso agli atti presentato per diverse questioni: “Ci siamo messi a ricostruire tutte le vicende e tutte le richieste di accesso agli atti, informazioni e documenti rimaste inevase negli ultimi anni. Lo abbiamo fatto dopo il mancato accesso agli atti relativi ai concorsi. Dopo il mancato accesso agli atti relativi ai lavori all'ex Convento Cappuccini. Dopo il mancato accesso agli atti relativi al project financing per la realizzazione del Tempio Crematorio al Cimitero. Ne è emerso un report di oltre 50 richieste rimaste senza alcuna risposta. Dentro c'è un po' di tutto: lavori pubblici, gestione degli impianti sportivi, gestione dei parcheggi a pagamento, occupazioni di suolo pubblico, gestione degli spazi pubblicitari”.
Un fortino al posto della casa di vetro
Insomma per l’opposizione la maggioranza defilippiana non si apre ad una totale trasparenza così come previsto dalla legge: “Ci avevano promesso un Casa di Vetro. Hanno costruito un fortino inespugnabile, in cui le ragioni della trasparenza e della democrazia si infrangono contro la tracotanza di burocrati murati nei proprie uffici e amministratori del "così fan tutti". Noi, a queste condizioni, non ci stiamo più”.
Nuovo esposto in Procura
In virtù di questo, Formato ha annunciato di aver presentato un nuovo esposto alla Procura della Repubblica e al Prefetto: “In qualità di presidente della Commissione Consiliare di "Garanzia e Controllo", e dunque di una commissione che senza "carte" non ha nulla né da garantire, né da controllore, nella serata di ieri ho presentato un nuovo esposto alla Procura della Repubblica ed al Prefetto per porre al loro vaglio l'atteggiamento, ormai cronico, dell'amministrazione. Perché c'è una parte della Città che merita rispetto, vuole chiarezza e rispetto delle regole elementari dell'equilibrio democratico. Quella Città che non si accontenta, che non chiede né favori né "permesso". Quella Città che non deve nulla a nessuno e che non va "col cappello in mano" da nessuno. Quella Città che noi ambiamo a rappresentare e difendere”.
